Borsa Braccialini, Made in Italy dal 1954. La mia recensione

Benvenuta o benvenuto nella mia recensione alla borsa Graziella Braccialini, un nome che da oltre cinquant’anni fa parte della moda italiana, e che ha saputo risorgere dalle proprie ceneri, ricollocandosi nuovamente sul mercato.

Oggi vedremo assieme tutti i dettagli della borsa Braccialini, in pelle, modello Naomi. Non andremo solo a scoprire la manifattura, ma anche la sua funzionalità grazie al mio test di utilizzo.

Quindi, se stai pensando di acquistare una borsa Braccialini e vuoi saperne di più, sei nel posto giusto!

Qui troverai la mia recensione completa e sincera, perché questo è un blog libero dalla pubblicità: nessuno mi paga per parlare “bene” di una borsa, o di un’altra.

I miei articoli non sono sponsorizzati da alcun marchio: ho pagato di tasca mia tutte le borse che troverai su questo blog.

Le borse sono la mia passione; la mia collezione, ormai, è veramente ampia; ma comprare borse originali, quindi prodotte e vendute tramite la filiera legale, non è solo una passione. È il mio modo di sostenere la manifattura onesta.

Cosa voglio dire?

Intendo dire che è arrivato il momento di combattere a viso aperto il marcato del falso e tutti i suoi prodotti.

Da anni parlo della pelletteria, delle eccellenze italiane, dei retroscena della produzione, dei limiti dei nostri comparti produttivi…

E da anni porto avanti la mia battaglia alla contraffazione, un canale dannoso non solo per il nostro sistema economico, ma per la dignità dei nostri artigiani e di quelli che verranno.

Cosa vogliamo lasciare ai nostri figli?

Io vorrei tanto lasciargli la mia parte migliore.

E la sto costruendo qui, con te. Sostenendo la nostra filiera onesta.

Sono un’imprenditrice napoletana e mi occupo di produzione conto terzi di borse di pelle Made in Italy, cioè produco per alcuni marchi della moda.

borsa braccialini
La mia azienda

Ho aperto questo blog e gli altri canali digitali per portare in luce un po’ di verità sul mondo della produzione, delle fabbriche, del Made in Italy e molto altro.

Ma soprattutto per informarti sui grandissimi rischi della contraffazione, il luogo in cui, ogni volta, muore la storia del Made in Italy.

Per questo, ti parlo dei marchi onesti tramite le mie recensioni alla borse: che siano brand del lusso o piccoli artigiani, si tratta di lavoro legale. Di qualità e dimensione umana.

Ora che mi conosci un po’ meglio, ti ridò il benvenuto/a sul mio blog e nella mia recensione alla borsa Graziella Braccialini, una parte importante della nostra pelletteria.

Mi piace la borsa?

Quali difetti ho trovato?

Buon viaggio in una nuova storia Made in Italy!

Borsa Braccialini: dall’artigianato alle grandi holding…

Sono stati Roberto e Carla Braccialini a fondare il marchio nel 1954, nel distretto fiorentino.

Non si parlava di azienda, ma di laboratorio artigianale messo in piedi dalla giovane coppia e composto da pochi intimi collaboratori.

 Se fossi stata esperta di pelletteria, non sarei riuscita a realizzare le mie borse. Invece, così, sono stata libera di andare dove volevo.

Queste le parole di Carla Braccialini, lo scorso giugno, alla presentazione del suo libro presentato all’abbazia di San Miniato al Monte a Firenze, “La ragazza che non sapeva fare le borse”.

Dopo la scomparsa del marito Roberto, le redini di quello che sarebbe diventato il marchio Braccialini, passarono a Carla.

Tuttavia, nel 1980 entreranno in squadra anche i suoi figli, Riccardo e Massimo.

Iniziarono, dunque, nuove collaborazioni internazionali, come quella con Vivienne Westwood, Fiorucci e Rocco Barocco.

Nel 1993 nascerà a Firenze il primo negozio monomarca Braccialini.

I negozi, tuttavia, aumenteranno con gli anni, grazie sopratutto ai nuovi investimenti che sono arrivati da diversi gruppi d’acquisto, prima con la Mariella Burani Fashion Group, poi con Mosaicon.

Il cambiamento più significativo arriverà nel 2017, assieme al nuovo nome “Graziella Braccialini”. La società, infatti, viene acquisita dalla Graziella Holding, che ha effettuato un importante restyling generale.

Nel 2018 il Tribunale Fallimentare di Firenze ha dichiarato il fallimento della società Braccialini.

L’acquisizione da parte della grande holding ha permesso, tuttavia, al brand di rinascere senza perdere le sue radici stilistiche e la sua identità.

Gli accessori Braccialini posseggono, da sempre, tratti super riconoscibili e grafiche particolari: borse che prendono la forma di autovetture, di case e di piccoli animali; colori vivaci e design bizzarri…

Non possiamo certamente dire, insomma, che Braccialini sia un marchio privo di identità!

Quindi andiamo subito a vedere la borsa che ho scelto e i dettagli tecnici!

Borsa Braccialini: modello, dettagli, test di utilizzo

borsa braccialini

Ho acquistato la mia borsa Graziella Braccialini nell’outlet di Caserta, vivendo così anche la shop experience.

Essendo un outlet, l’esposizione riguardava principalmente modelli meno recenti.

Non ho perso molto tempo, perché la borsa mi è subito saltata all’occhio!

Non ti nascondo che ero stata attratta, al principio, da un altro modello, molto più costoso, quindi decisamente fuori budget.

Per alcuni acquisti, ahimè, c’è bisogno di “attivare” un salvadanaio, ed è quello che faccio molte volte. Sono certa che mi capirai!

Ma ritorniamo alla mia borsa Braccialini.

Senza batter ciglio, scelgo il mio modello: la borsa Naomi, in pelle, con patta, manico intrecciato e tracolla regolabile.

L’ho pagata 252,00 euro.

La borsa mi ha colpita per il colore particolare, per le dimensioni e per i piccoli dettagli che diventano quasi accessori nel design finale.

Vediamo da vicino tutti i dettagli:

  • La mia borsa Braccialini profuma di pelle; si capisce subito che si tratta di pelle di qualità.
  • Il suo design mi ha colpito molto: la borsa si restringe nella parte superiore e si chiude quasi su stessa, creando una patta con chiusura magnetica. Il tutto è finito con un manico molto particolare.

borsa braccialini

  • Il manico della borsa è quasi un gioiello, con i suoi richiami in oro e la trama intrecciata che ricorda lo stile Louis Vuitton; a mio parere il manico così concepito ci dice molto sull’influenza che la Holding Graziella ha avuto sul brand Braccialini, dal momento che il primo nasce come marchio di accessori e gioielli.

borsa braccialini

  • Le cuciture della borsa sono ben fatte, e mi piacciono molto. In particolare, adoro le maglie della parte superiore che hanno la funzione di “stringere” la borsa: sono decisamente un accessorio nell’accessorio.
  • All’interno, trovo la tracolla regolabile: personalmente, non amo portare le borse a mano, quindi userò la tracolla. Sarà comoda? Lo vedremo dopo nel test di utilizzo!
  • La tintura non è male. Ma toccando manico e tracolla, ho sentito che “grattano” un po’ sotto mano.
  • All’interno, trovo una fodera in tessuto completamente logata; poi, trovo due tasche: una, porta-cellulare, in tessuto; l’altra, sulla quale è riportato lo stemma in pelle del brand, si chiude con una zip e tira-lampo in pelle. Anche sul tira-lampo trovo una piccola sbavatura di tintura.

borsa braccialini

  • All’interno della tasca, trovo un cartellino che riporta tutte le indicazioni per la cura e la pulizia del prodotto.
  • Tutti gli accessori della borsa portano il logo del brand e questo mi piace molto: dal manico, alla zip, fino ai piedini d’appoggio.

borsa braccialini

  • I piedini d’appoggio, al momento del packaging, sono stati ricoperti con lo scotch carta; questa, secondo me, è una grande disattenzione! Questo tipo di materiale può lasciare la colla sugli accessori, rovinando la galvanica. Trovo abbastanza spiacevole questa scelta da parte di un brand così famoso e attento.

borsa braccialini

Nel complesso, la borsa è di qualità, sia per i materiali che per lo studio del design e dei dettagli.

Come abbiamo visto, alcune rifiniture lasciano un po’ a desiderare, ma si tratta di dettagli facilmente migliorabili.

Come mi sono trovata con la borsa Braccialini?

Ecco il mio parere, dopo l’utilizzo!

Borsa Braccialini: test di utilizzo

Ti confesso che non sono una che ci va piano, quando si tratta di riempire borse!

Nelle mie borse puoi trovarci tantissime cose, legate alla giornata in ufficio, ai miei figli e ai mille impegni quotidiani.

Ecco come ho riempito la mia borsa Braccialini:

  • Portafoglio
  • Pochette porta-trucco
  • Pochette porta igienizzanti
  • Agenda
  • Custodia per occhiali da sole
  • Fazzoletti
  • Chiavi di casa
  • Smartphone
  • auricolari per smartphone
  • chewingum

La borsa è abbastanza capiente e non ho avuto problemi con la quantità di oggetti.

Come l’ho portata?

Come ti ho anticipato, tendo ad usare la tracolla, perché trovo scomodo portare le borse a mano.

Ma la tracolla, in questo caso, è risultata scomoda perché troppo stretta, e fastidiosa sulla spalla a causa del materiale che gratta un po’.

borsa braccialini

Per cui, ho preferito portare la borsa a mano, o in spalla usando il manico.

In sostanza, è una borsa funzionale e comoda, ma ho dovuto fare a meno della tracolla, un pezzo che io normalmente uso molto.

Tuttavia, per valutare una borsa bisogna considerare molte componenti e non solo quelle che non ci sono piaciute.

Per questo, la mia borsa è senza dubbio promossa.

Siamo di fronte ad una manifattura fondata sulla scuola italiana, la quale adopera materiali di qualità, non risparmiandosi quando si tratta di lavorare su ricerca e sviluppo.

Il design e la cura stilistica rappresentano una parte importante degli investimenti di un’azienda che vuole mantenere alti i propri standard di qualità. E Braccialini va in questa direzione.

Indubbiamente, alcuni difetti potrebbero essere evitati, ma sono fiduciosa del fatto che il Made in Italy sa prendersi cura dei pezzi che non funzionano. 

VOTI

CUCITURE 4 1/2
TINTURA 4
RIFINITURA 2 1/2
RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO 4 1/2
UTILITÁ 4

Guarda subito il video della mia recensione alla borsa Braccialini!

Consigliami un’altra borsa da recensire >> Scrivi qui sotto!

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Grazie per il tempo che mi hai dedicato.

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