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Borsa Carlottina lab, la borsa artigianale che profuma di pelle e di Sardegna

borsa carlottina lab

La borsa che conosceremo oggi è Maya desnuda, una creazione Carlottina lab.

La forza dell’artigianato risiede, spesso, nel suo messaggio. Ogni manufatto ha i suoi motivi per esistere, e l’artigiano riesce ad esprimerli attraverso dettagli unici.

Ho pensato questo, mentre esploravo la storia di Carlottina lab.

Qual è? E perché vale la pena conoscerla?

La storia è quella di Carlotta Franzini, una giovane donna sarda che è riuscita a creare un brand ispirato ai suoi valori di vita; può sembrare una cosa semplice, ma non lo è affatto. Il “lavoro” è ciò che, maggiormente, ci allontana dalla nostra dimensione intima, e il più delle volte non ce ne accorgiamo.

Per questo mi ha colpito la storia di Carlotta e il modo in cui parla al suo pubblico.

Ho conosciuto il brand grazie a molti suggerimenti che mi sono arrivati sui social. E vi ringrazio per questo!

Abbiamo sempre esplorato insieme le bellezze del Made in Italy e dei suoi artigiani; ma, ora, più di prima è arrivato il momento di supportare concretamente la nostra filiera e la nostra pelletteria.

La crisi di produzione che ha investito le nostre fabbriche, durante l’esplosione della pandemia, non è passata. Si porterà dietro lunghe code di problemi e disagi.

Come del resto, avverrà per altri settori duramente trafitti, dal turismo alla ristorazione, fino al mondo degli artisti.

Anche io lavoro nel comparto manifatturiero: mi occupo di produzione di borse Made In Italy per alcuni brand del lusso e altri marchi minori.

Sono cresciuta in fabbrica e questo non è l’unico periodo nero che io possa ricordare. Ce ne sono stati altri molto più cruenti, in cui molte aziende oneste sono state costrette a chiudere, mentre la produzione illegale avanzava quasi indisturbata.

Ma concentriamoci sul qui e ora.

Ora c’è bisogno di tutti noi. Dell’intera comunità che riconosce la sua forza e la usa per qualcosa di più grande: il sostegno reciproco.

A prescindere dal momento storico, ho sempre cercato, nel mio piccolo, di sostenere i piccoli brand, emergenti e non. Come?

Scegliendo le loro borse.

  • Ogni recensione che trovi sul mio blog e sul mio canale youtube è frutto dei miei acquisti. Sì, proprio così: ogni borsa di cui parlo e che “pubblicizzo” è un prodotto che ho comprato, di tasca mia. Non accetto regali e prodotti dai brand per recensirli. Perché la mia battaglia, in questo modo, crollerebbe.

Di quale battaglia parlo?

Di quella che difende i marchi onesti e le nostre fabbriche. Di quella che lotta per una filiera legale e tracciabile.

Della mia guerra alla contraffazione.

Parlarti delle borse che compro significa farti conoscere, da vicino, la bellezza della produzione di qualità. Onesta e rispettosa del mondo.

In cuor mio, ogni nuova borsa che ti racconto è un passo in più lontano dal falso e dal marciume che si porta dietro.

Questo è il senso della mia lotta. E sono certa che tu sei dalla mia parte.

Come al solito, mi sono dilungata, e ti chiedo scusa!

Per farmi perdonare, ti parlo subito di Carlotta e del suo marchio creativo.

Carlottina lab: un architetto e la sua macchina da cucire…

Carlotta Franzini, classe 1986, è nata e cresciuta a Cagliari, ma ora vive a Sant’Anna Arresi con la sua famiglia.

Nel piccolo comune sardo, Carlotta ha messo in piedi la sua isola felice, nella sua colorata casa in campagna, assieme a suo marito e i due piccoli figli, Giovanni e Francesco, nati rispettivamente nel 2013 e nel 2018.

A chiudere perfettamente il disegno c’è il suo laboratorio, il luogo creativo che vede nascere tutti gli accessori Carlottina lab.

Come lei stessa racconta sul sito del brand, Carlotta è stata abituata fin da piccola ad avere in casa una macchina da cucire; era la nonna ad usarla, per cui è sempre stato uno strumento molto familiare.

Uno strumento che sarebbe diventato il suo più fidato compagno di viaggio, in un percorso che forse, non aveva previsto.

Per Carlotta cucire, scucire e creare piccoli accessori era un hobby, fin dall’età di 15 anni; una di quelle passioni che crescono con te e che, ogni tanto, arrivano a sorprenderti.

Infatti, dopo molti anni di “pratica” personale, la giovane artigiana decide di investire nella sua attività, sia materialmente che idealmente. Nel 2009 nasce Carlottina lab.

Nel frattempo, Carlotta proseguiva i suoi studi alla facoltà di Architettura all’ Università di Cagliari, presso la quale si è laureata nel 2012.

Probabilmente, quel preciso percorso di studi avrà arricchito Carlotta di una visione progettuale più strutturata e precisa. Quella che forse sarà il valore aggiunto al suo brand, assieme a molti altri ingredienti.

Come si legge su Sardegnacreativa.com, l’intento di Carlotta era quello di mettere al centro della sua attività i suoi valori personali e quindi la centralità della persona.

Da quello che ho intuito esplorando il brand, la persona è messa al centro, in ogni caso. Sia che si tratti dell’artigiano, sia del suo cliente.

Quando Carlotta parla al suo pubblico, tramite i canali social, lo fa con un tono intimo e familiare, portando i suoi “followers” fino dentro le mura di casa, in cui si vede, magari, un dolcissimo bimbo giocare sul pavimento e lo scorcio dell’angolo della musica, tanto amato da suo marito.

Racconta alle sue clienti come organizza le giornate, facendo trapelare tutta la passione per il suo lavoro, che tuttavia, non ha il primo posto. Quello è dell’amore, ossia della famiglia.

In effetti, tutti i sacrifici e le rinunce di un lavoro indipendente sono ripagati dalla possibilità di scegliere. Scegliere dove essere, e quando.

Insomma, Carlotta riesce a buttare giù gli argini gommosi che spesso esistono tra il marchio e il cliente, tra la catena fredda dei grandi marchi e il pubblico finale, lontano sotto tutti i punti di vista.

Allo stesso modo, anche il cliente acquista la sua centralità, con la sua dimensione umana, i suoi gusti personali, e le emozioni che desidera leggere nella sua borsa. Il cliente può seguire il suo ordine e interagire sempre col brand.

Questo è ciò che Carlotta voleva dare al suo progetto. E penso che ci sia riuscita.

Perché un marchio non è fatto solo di produzione, imballaggio e vendita. Ma di comunicazione.

Chi sa comunicare riesce a fare la differenza, arrivando alle persone in altri modi. Più colorati e poco “dimenticabili“.

Carlotta, fashion designer e artigiana, si occupa di tutto il processo creativo, dalla progettazione del disegno fino la realizzazione del prodotto. Non solo borse, ma borsellini, pochette e altri accessori particolari.

Lo stile delle sue borse è piuttosto essenziale, grazie al design semplice e funzionale e alla lavorazione artigianale della pelle; ma in ogni borsa troviamo quasi sempre qualche dettaglio o qualche pezzo più particolare, che osa nella fantasia o nel tessuto.

Sei curiosa di scoprire qual è il dettaglio che mi ha fatto innamorare della mia borsa Carlottina lab?

Dai, andiamo a scoprirlo!

Borsa Carlottina lab: ecco la mia Maya desnuda

borsa carlottina lab

Come ti ho anticipato, ho scoperto il brand grazie alle vostre segnalazioni: non esitare a consigliarmi altri marchi Made in Italy!

Scrivi qui sotto e dammi l’opportunità di raccontare un’altra storia!

Una volta atterrata sulle pagine Carlottina lab, ho spulciato un po’ il negozio e, finalmente, ho scelto la mia borsa: Maya desnuda, in pelle blu, completamente sfoderata, con astuccio porta-oggetti e pochettone interno estraibile.

Perché l’ho scelta? Tra pochissimo ti svelo il motivo! È piuttosto personale.

Ho pagato la mia borsa 90,00 euro più 15,00 euro di spedizione.

A causa di un mio errore tecnico durante la trascrizione dell’indirizzo, ho dovuto aspettare qualche giorno in più per riceverla. Nelle situazioni di normalità, senza incidenti, i tempi sono sicuramente ridotti.

La borsa mi è arrivata in una grande scatola che riporta un piccolo adesivo del brand: adoro spacchettare! Mi fa sempre molto piacere quando mi consegnano gli acquisti nelle scatole da aprire.

La prima cosa che trovo è un piccolo regalo davvero originale: una tisana.

Già, proprio così! Un piccolo infuso di anice, menta, melissa, liquirizia, centella ed equiseto.

Trovo sia una bellissima idea, ed è qui che si celano tutte le potenzialità dei piccoli brand, nella cura verso i dettagli. Nelle più piccole intuizioni.

VEDIAMO I DETTAGLI:

  • La mia borsa ha un gradevole profumo di pelle ed è molto leggera.
  • Noto subito l’astuccio legato alla maniglia della borsa e provo a metterci dentro il cellulare: perfetto. Le dimensioni sono giuste, e credo sia un accessorio abbastanza utile.
  • le cuciture sono ben fatte ed è molto accurata la parte inferiore, in cui la borsa “si chiude” unendo le due parti tra loro. Non ci sono segni di approssimazione.
  • La tintura è assente. Il tipo di lavorazione si porta dietro tutta l’anima artigianale, grazie al taglio volutamente grezzo, all’assenza di tintura e alla resa della pelle, lasciata così com’è, nella sua interezza. Con il tempo, la borsa resisterà perché completamente di pelle.

borsa carlottina lab

  • All’interno, è molto capiente, anche perché completamente vuota e sfoderata: a riempirla troviamo una grande pochette!

borsa carlottina lab

La Pochette

La pochette interna alla borsa è il motivo principale del mio acquisto, grazie alla sua fantasia!

Mentre guardavo tutte le borse esposte sul sito, ho notato una stampa che subito mi è saltata all’occhio: Alice e il suo paese delle meraviglie. Un pezzo della mia vita.

borsa carlottina lab

Ancora oggi, mi ispiro ad Alice quando ho bisogno di prendere decisioni un po’ azzardate e, forse, fuori dai miei consueti schemi. Alice è sempre stato il mio lato nascosto, quello più inquieto e folle.

Per cui, decisi subito che quella sarebbe stata la mia borsa!

La pochette ha una fodera interna molto carina, a pois.

borsa carlottina lab

E sulla facciata, la targhetta del marchio riportata anche sulla borsa.

borsa carlottina lab

È una pochette abbastanza capiente, da poter indossare anche separatamente dalla borsa. Si “blocca” all’interno della borsa, grazie ad alcuni bottoni ad hoc.

L’unico neo che ho trovato sono state le “carte di giornale” che imbottivano la pochette per sostenerne la forma; le ho trovate un po’ troppo démodé. Ma è un piccolissimo dettaglio.

Borsa Carlottina lab: è promossa?

La mia borsa Carlottina lab è, senz’altro, promossa.

È una borsa artigianale del nostro Made in Italy che non trascura i dettagli e le “coccole” verso Chi la sceglie.

Carlotta Franzini è un bel simbolo del nostro artigianato: una donna coraggiosa che ha costruito un marchio proprio, impreziosendolo della sua filosofia personale.

E le creazioni Carlottina lab riescono a comunicare tutto questo.

Quali voti ho messo alla mia borsa Carlottina lab?

VOTI

CUCITURE 4
TINTURA assente
RIFINITURE 4
RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO 5
UTILITÀ 5

E tu, cosa ne pensi della mia nuova borsa? Ti piace?

Guarda il video della mia recensione alla borsa Carlottina lab!

Scrivi qui sotto per consigliarmi un’altra borsa e un’altra storia da raccontare!

Grazie per il tempo che mi hai dedicato.

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