COACH BAG DAL 1941: LA BORSA CON LA GARANZIA A VITA! È DI QUALITÁ?

Coach è una di quelle aziende che custodisce e protegge la sua storia in modo esemplare, trascrivendola direttamente nel design e nel concept di tutte le sue borse.

Come sai, io amo le belle storie, soprattutto quando raccontano la borsa che ho scelto.

Ho deciso di comprare una Coach Bag perchè, in fondo, una parte di me è legata a questo marchio fin da quando ero bambina. Non perchè lo conoscessi, ma perchè ripetevo continuamente alla mia migliore amica che un giorno sarei diventata una coach bag… Fino a scoprire, dopo qualche anno, che esisteva un brand che si chiamava proprio in questo modo.

Coach ha una particolarità singolare che contraddistingue il marchio da ogni altro: PER PRODURRE LE SUE BORSE ADOPERA LA PELLE E LE TECNICHE DI LAVORO CHE SI USANO PER I GUANTONI DA BASEBALL.

Quale azienda, se non una Made in Usa, poteva attingere dal baseball?

Come sai, la pelletteria non è certamente il cavallo di punta degli Stati Uniti, come lo sono, al contrario, la Moda e la grande passione per lo sport.

Ed ecco che le due cose si fondono, e lo fanno con la maestrìa di un eccellente artigianato locale.

È il 1941 e, in un loft di Manhattan, sei lavoratori iniziano a creare borse di pelle, seguendo le stesse metodologie applicate alla lavorazione dei guantoni da baseball. Tale metodo permetterà al prodotto di essere più resistente e, al contempo, molto morbido al tatto.

Questa è la radice di Coach, un brand che in pochi anni conquisterà i mercati newyorkesi e non solo.

Attualmente, è il secondo marchio più venduto in Giappone e il fatturato annuo si aggira attorno ai 500 milioni di dollari.

Dall’Asia all’Europa, i punti vendita Coach sono tantissimi; inoltre, la vendita on-line, ha permesso al brand di arrivare nei punti più periferici del globo.

La cura della manifattura, la selezione dei materiali e la forte identità storica del brand lo rendono, ancora, una costante scelta nell’ambito del “lusso moderno”.

Nel 1985, tuttavia, i proprietari Cahn, decisero di vendere l’azienda a Sara Lee, poichè la produzione era cresciuta notevolmente e la gestione aziendale non riusciva più a supportarla.

Questo cambiamento vedrà la nascita di nuove linee e di nuovi prodotti marchiati Coach. Attualmente, infatti, oltre alle borse, possiamo trovare orologi, calzature, fragranze di profumo e occhiali da sole…realizzati con partnership esterne.

“GARANTITO A VITA” NON È SOLO UNO SLOGAN!

Oltre alla singolare lavorazione, che avviene seguendo lo script dei guantoni da baseball, c’è un’altra caratteristica di Coach che lo definisce.

Si tratta della Garanzia sui prodotti acquistati: tutte le borse Coach sono garantite a vita; questo significa che potrò portare, sempre, la mia borsa al punto vendita per “aggiustarla”, o semplicemente, per ritoccare i danni dell’usura grazie ad una ri-generazione del prodotto.

Questo, a mio parere, è uno degli aspetti più determinanti del marchio americano: la cura della borsa diviene, sostanzialmente, la cura per il proprio cliente. Ed è il modo più concreto, per un brand, di essere vicino al pubblico, nel tempo.

Oltre ad aver raccolto informazioni sul sito, in merito all’aspetto della garanzia, ne ho chieste anche al punto vendita al momento dell’acquisto; l’addetto ai lavori mi ha, chiaramente, spiegato come funziona la mia garanzia sulla borsa Coach.

QUALI DONNE SCELGONO UNA COACH BAG?

Il brand americano è ben inserito in quel segmento commerciale che si definisce “lusso moderno”: borse ben strutturate, con materiale selezionato e una considerevole cura per i particolari. Inoltre, un lusso che non ha i prezzi dell’alta moda, ma che può arrivare a costare 1.700 euro, per una Coach Bag collection 1941.

Ma dietro i prezzi del brand, come abbiamo visto, si celano molti aspetti significativi, come la scelta dei materiali e la manutenzione a vita.

La donna che sceglie Coach, pertanto, è una donna dinamica e moderna, ma, al tempo stesso, elegante e sobria; una donna che tiene molto alla propria borsa e la predilige “ben strutturata” e molto curata.

Il target, infatti, interessa la donna adulta tra i 30 e i 40 anni che lavora, dallo stile raffinato e mai eccessivo.

COM’È LA MIA COACH BAG?

Come ti ho ancipato, ho comprato la mia Coach Bag in un negozio, potendo così godere dell’esperienza fisica, che è sempre un bel momento di “esplorazione”… anche per una persona pigra come me!

Infatti, fingendo che fosse un regalo per un’amica, ho chiesto molte informazioni sulla borsa, come la provenienza e la questione della “garanzia”.

L’addetto alla vendita, molto disponibile ed esaustivo, mi ha informato che la produzione, attualmente è localizzata “fuori porta”, cioè in Asia; e mi ha illustrato come funziona la manutenzione a vita.

Ho scelto un modello a Tracolla Turnlock Edie, tutta in pelle, con lo scomparto interno, color cammello e gli accessori in oro, i quali non risultano però molto luminosi.

 MADE IN VIETNAM!

Come sai, quando “indago” con la borsa tra le mani, cerco quasi subito, l’etichetta che mi informa sulla provenienza; in questo caso, il venditore mi aveva già informato che la borsa è d’importazione. Infatti, trovo la dicitura “Made in Vietnam”.

Tuttavia, non ho trovato nella mia borsa le componenti d’importazione che, di solito, non approvo, come ad esempio il pesante packaging di plastica messo in ogni angolo, e il cattivo odore.

La mia borsa profuma e l’impacchettamento è abbastanza sobrio.

Ma, accanto al Made in Vietnam, trovo anche un numero di serie identificativo ed un ulteriore etichetta che riguarda la storia del brand.

E non solo. Il brand specifica che i materiali e la lavorazione sono gli stessi dalla nascita del brand e non sono cambiati assieme al luogo di produzione.

(GUARDA SUBITO LA RECENSIONE DELLA MIA COACH BAG!)

… SCENDIAMO NEI DETTAGLI!

Prendo in mano la mia borsa, la osservo e la tocco…

A prima vista, tutte le componenti sembrano curate.

  •  La Cuciture sono ben fatte e non presentano punti strambi o fili volanti;
  • La Tintura è omogenea e le maniglie non grattano al tatto;
  • I Dettagli sono curati, per cui vi è stato un buon controllo qualità.

La mia borsa, in sostanza, è ben lavorata e non presenta difetti molto evidenti.

Tuttavia, osservando, più a fono la mia borsa, noto che alcune RIFINITURE presentano delle imperfezioni: in alcuni punti, la borsa “cede” un po’ e ci sono segni di tintura sbavata; inoltre, le aperture appaiono come poco simmetriche tra loro.

In definitiva, però, la borsa presenta una struttura importante, è ben lavorata e curata dei dettagli, nonostante alcune lacune nei punti di rifinitura elencati.

Probabilmente, un altro punto critico è rappresentato dalla funzionalità: più che una borsa da usare in ufficio, infatti, è un accessorio per la sera. Pertanto, ha una funzione limitata e non molto versatile.

In definitiva, La mia borsa Coach è promossa! Siamo di fronte a un brand che, negli anni, ha mantenuto fede alla lavorazione, alla ricerca e alla sua identità storica; siamo di fronte a un’azienda che si mostra vicino alle esigenze del pubblico, avendo assimilato lo stile e i fabbisogni delle donne moderne, amanti della moda e delle belle storie.

QUANTO HO PAGATO LA MIA BORSA?

QUALE VOTO HO MESSO AL RAPPORTO QUALITÁ / PREZZO?

SCOPRI TUTTI I DETTAGLI PIÚ PREZIOSI NELLA MIA RECENSIONE ALLA COACH BAG!

SE ANCHE TU HAI UNA COACH BAG E VUOI DIRE LA TUA, OPPURE SE HAI UN ALTRO BRAND DA SUGGERIRMI >> SCRIVI QUI SOTTO!

SE AMI IL MONDO DELLE BORSE E VUOI CONOSCERE TUTTI SEGRETI DEL MADE IN ITALY >> LEGGI LA MIA STORIA E IL CAMMINO CHE MI HA PORTATO VERSO IL MIO SOGNO! SIAMO DONNE E SIAMO FORTI, MA A VOLTE, LO DIMENTICHIAMO!

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