BORSA BALDININI, IL MADE IN ITALY DAL 1910. PERCHÈ NON È PROMOSSA?

Oggi ti presento un brand conosciuto in tutto il mondo: un vero e proprio portavoce del Made in Italy.

Ho comprato una borsa in pelle Baldinini, approfittando del 50% di sconto trovato on-line: non vedevo l’ora che arrivasse la mia borsa, perché si tratta di un modello molto particolare.

Ma, come vedrai tra poco, ho avuto una spiacevole sorpresa!

Baldinini è un marchio storico, con produzione Made in Italy al 100% , che si è affermato globalmente con più di 100 negozi monobrand e un fatturato annuo di 100 milioni di euro.

QUANTI ANNI HA BALDININI?

Nel 2010 Baldinini ha festeggiato i suoi 100 anni di attività. Proprio così.

Stiamo parlando di un brand nato nel 1910 e ancora molto acclamato nel mondo delle calzature e degli accessori. Un brand di successo.

Il giovane Baldinini (nonno di Gimmi, l’attuale patròn) e Giuseppe Pollini, nel 1910, avviarono un’attività calzaturiera per quando riguarda la manifattura di scarpe. Non era un negozio, nè una bottega. Ma un “progetto itinerante” se vogliamo vederla in chiave moderna. In pratica, i due giovani romagnoli, avevano il tipico Carrettino del Ciabattino.

L’artigianalità era ciò che distingueva il loro lavoro e ciò che lo faceva crescere: quel valore aggiunto che, generazione dopo generazione, ha saputo creare lavoratori altamente specializzati e passioni oltremodo intense.

Esistono alcune tappe fondamentali che faranno di quel carrettino il marchio di lusso che, oggi, conosciamo:

  •  Il lavoro itinerante dopo alcuni anni diventa bottega e poi laboratorio artigianale, a San Mauro Pascoli, il quartier generale storico ancora operativo.
  • Negli anni ’70, Gimmi, ancora molto giovane, abbandona gli studi di clarinetto per dedicarsi all’azienda di famiglia.
  • Con Gimmi Baldinini, il marchio amplia il suo mercato oltre i confini nazionali, conquistando la Russia.
  • Nel 1974 si registrarono 500 paia di scarpe prodotte al giorno, grazie al boom dei Sabot, prodotto di punta dell’azienda, all’epoca.
  • Nel 2001, per ampliare il proprio retail, Baldinini cede il 50% delle quote alla holding Antichi Pellettieri.

Da questo momento in poi, il brand del Rubicone cresce senza sosta. I mercati esteri si moltiplicano, comprendendo anche la Cina e gli Stati Uniti, oltre che il successo clamoroso della Russia, dove Gimmi sarà premiato come l’uomo italiano più popolare del paese.

E non solo.

L’ascesa del brand non è solo territoriale, ma di mercato: gli accessori, accanto alle scarpe, diventano un must importante della moda. Come le borse e le cinture.

Accanto a questi, si svilupperanno ulteriori linee, come quella di orologi, molto acclamata, di occhi da sole e fragranze di profumo.

Inoltre, nel 2009 Baldinini è stato chiamato a creare una scarpa che incarnasse l’omaggio alla Torre Eiffel, che festeggiava i suoi 120 anni: Baldinini metterà a punto una scarpa che saprà richiamare l’architettura parigina in tutte le sue particolarità, con plateau in gabbia dorata e tacco a spillo in velluto di seta nera.

Attualmente, il futuro del brand è diviso tra l’espansione in Iran, in Cina e in Polonia…e l’avvento dell’e-commerce, il canale su cui sta puntando maggiormente il presidente del marchio. L’obiettivo è portare il business on-line a ricavare la metà del fatturato totale, ossia 50 milioni all’anno.

ECCO LA MIA BORSA BALDININI

Ho scelto una Shoulder Bag in pelle traforata in vernice viola, comprata in saldi!

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FONTE: SITO UFFICIALE

La prima cosa che mi piace è la flanellina che avvolge la borsa: decisamente singolare, in un dorato molto elegante!

Non appena estraggo la borsa dalla flanellina e mi godo tutta la particolarità del suo design, mi accorgo che la tracolla mi piace davvero tanto!

Se mi segui, saprai che non ho un debole per le tracolle. Ma questa mi attira!

Però quando la tocco, inizio a sentire che “gratta” sotto mano. Queso difetto proviene dalla tecnica di tintura e dalla lavorazione dei volumi.

Senza dubbio, non sono processi semplici, ma da un brand così autorevole mi aspetto più impegno!

ECCO LA “SORPRESA”!

Com’è la mia borsa all’interno?

La apro per esplorare, ma trovo una spiacevole presenza!

Cara amica, all’interno della mia borsa Baldinini ho trovato un dispositivo ANTI-TACCHEGGIO.

Come immagini, il mio entusiasmo è immediatamente calato, solo al pensiero di dover affrontare il reso e tutto ciò che ne segue.

Questo tipo di incidenti possono, ovviamente, capitare.

Si tratta, nello specifico, di un errore della logistica, per cui un errore umano.

Tuttavia, anche questa fase rientra a pieno nello studio dei dettagli e quindi delle rifiniture.

Un marchio come Baldinini non dovrebbe concepire questo tipo di errori, i quali indicano approssimazione nelle fasi finali del lavoro.

Vado oltre, con l’umore di chi è rimasta un tantino delusa, e guardo all’interno: sono presenti due tasche, una posteriore e l’altra anteriore. È una scelta abbastanza funzionale, se si considerano le dimensioni della borsa (piccole).

Per quanto riguarda le cuciture, da una prima occhiata noto che sono ben fatte.

La tintura, piena “a capo” della borsa e minore nella parte traforata, non è male… ma presenta una spaccatura evidente in un punto preciso.

Gli accessori della mia borsa mi piacciono molto: sono pesanti e mi trasmettano un senso di durevolezza e qualità. In particolare, adoro l’accessorio che riporta la data di nascita del marchio, legato al tiralampo.

Mi piacerebbe passeggiare nella fabbrica di Baldinini e conoscere gli inventori di questo brand. In passato,ho avuto dei contatti di lavoro con dei concessionari del marchio ma la collaborazione non è continuata, peccato…

Come sai, la mia attività sul web nasce dalla volontà di promuovere il Made in Italy, i brand del territorio e le sturt up che reinventano un settore tanto prezioso, quanto problematico.

Per questa ragione, IO NON ACCETTO REGALI DA NESSUNO, NÈ BORSE DA RECENSIRE.

Acquisto personalmente ogni singola borsa che ti mostro e lo faccio per supportare il lavoro onesto di brand giovani e coraggiosi, oppure, come in questo caso, storici e appassionati.

Le mie recensioni diventano quindi una promozione:

Non promuovo le borse, ma promuovo CONOSCENZA E AMORE PER QUESTO LAVORO, lontano da quello illegale della contraffazione e vicino alle aziende del nostro territorio, dalle griffe più conosciute, fino gli artigiani di quartiere.

LA MIA BORSA BALDININI È PROMOSSA?

È un brand autorevole, radicato nella produzione Made in Italy ed esportatore della qualità italiana nel mondo.

È un brand storico che non smette mai di guardare al futuro, plasmandosi nei contesti e nei  mercati in cui si inserisce.

Tuttavia, NON POSSO PROMUOVERE LA MIA BORSA BALDININI.

Sono costretta a “rimandarla”… non solo al mittente per il reso, in questo caso.

PERCHÈ?

Per alcuni standard non mantenuti, legati alle rifiniture:

  • La presenza dell’anti-taccheggio, prima di tutto.
  • Le crepe trovate sulla tintura.

Baldinini è rimandato per un motivo preciso: l’importanza e il peso che possiede nel mercato di lusso dovrebbe renderlo quasi “maniacale” sui dettagli. Ma oggi è stato il contrario.

GUARDA SUBITO LA MIA RECENSIONE E SCOPRI TUTTI I DETTAGLI DA VICINO!

Dimmi la tua esperienza con una borsa BALDININI.

Ci vediamo al prossimo articolo.

Ornella

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