BRÚ MILANO: POP ART E MADE IN ITALY IN UNA BORSA VEGAN

Come sai, sono una di quelle persone che crede molto al potere unificante dei social e all’uso funzionale che possiamo farne. Tramite le mie pagine social ho conosciuto molte di voi, e sono estremamente contenta del legame che stiamo creando.

Ed è ancora grazie ai canali telematici che ho conosciuto Domenico Bruno.

La scorsa estate, Domenico pensò di scrivermi su Facebook per presentarmi il brand creato dai suoi figli, Riccardo e Vincenza, rispettivamente, designer e architetto.

Il brand in questione è Brù Milano, dove Brù non è solo un riferimento al cognome (Bruno), ma è la parola riferita a Brothers in uno degli slang americani.

Qual è la prima cosa che ho pensato?

Beh, alla famiglia.

Il nostro paese è costruito sulla famiglia e su tutte le conseguenze che essa “comporta”. Senza dubbio, esistono i lati oscuri, ossia quei piccoli compromessi di cui ognuno di noi farebbe volentieri a meno.

Ma, in sostanza, la famiglia è regolatrice di (quasi) tutte le nostre attività: dal tempo libero, ai grandi momenti della vita, fino alle prassi lavorative… la famiglia diventa fulcro di molte scelte.

Ho pensato, quindi, che papà Domenico era stato un buon padre e un buon compagno d’affari.

Così ho comprato una borsa Brù Milano; Domenico mi aveva suggerito di aspettare la nuova collezione per fare il mio acquisto, ma io non ho saputo resistere.

Molto incuriosita dalla giovane sturt up, avevo voglia di supportarla, senza attese.

Molti mi chiedono, spesso, se MI REGALANO LE BORSE CHE RECENSISCO.

E, puntualmente, spiego loro che non accetto regali, ma COMPRO SEMPRE LE MIE BORSE, poichè è il modo a me più vicino per combattere la contraffazione.

Supportare i brand onesti e meritevoli, significa spostare l’attenzione del pubblico sul Valore della vera originalità e sulla lealtà.

Nel mio piccolo, cerco di trasmettere a chi mi segue l’importanza di acquistare sempre BORSE ORIGINALI, sia che si tratti di griffe conosciute, sia che si tratti di brand giovani o artigiani di quartiere.

Pertanto, oggi ti parlerò della mia borsa Brù Milano, una bella sintesi di colori audaci, grafiche pop e strutture dinamiche.

I due giovani creatori del brand provengono da una famiglia che, da sempre, si è occupata di tappezzeria. Per cui, un po’ di conoscenze di settore già esistevano. Tuttavia, è stato decisivo il nuovo punto di vista nascente, rivoluzionario e trasversale.

Le borse Brù Milano sono, infatti, altamente personalizzabili: grazie ad alcune zip funzionali, sia le pattine che la scocca possono essere cambiate a proprio piacimento, creando un’altra borsa.

Questo trand, negli ultimi anni è chiaramente vincente: abbiamo visto già qualcosa di simile nella borsa O’bag, in MiaBag e in altri modelli simili.

Ma, in questo caso, la vivacità delle bag è rintracciabile anche negli stili e nelle grafiche: i richiami forti alla pop art, in voga tra gli anni ’50 e gli anni ’60, si uniscono all’Urban Chic e alla versatilità degli stili.

La borsa brù Milano, in sostanza, può allacciarsi ad outfit differenti, che siano serali o da passeggiata in centro all’orario di punta.

Fonte: Pagina Facebook di Brù Milano

Personalmente, credo molto nelle visioni dei nostri giovani talenti…e nelle possibilità che bisogna dare loro, per non rischiare di perderli.

Ma come dice mio fratello da oltreoceano “Ogni giorno scegli chi essere”. Io ho scelto Napoli e, con tutti gli ostacoli che trovo, ogni giorno riesco ad amarla.

I giovani di Brù Milano, fino ad oggi, hanno scelto il Made in Italy e la sua autenticità.

Sebbene, infatti, il marchio sia di Milano, la produzione avviene in Puglia, seguendo le regole dell’artigianato Made in Italy.

Ma vediamo da vicino la Borsa Brù Milano che ho comprato!

ECCO LA MIA BORSA BRÚ MILANO

Ho ricevuto la mia borsa in pochi giorni. È una borsa a tracolla, modello Black_Madame, in similpelle con tracolla in catena.

Essendo in similpelle (o finta pelle), può essere anche la scelta di chi non compra materiali di origine animale, anche se di matrice ecologica (come l’ecopelle). Non dimenticare la sostanziale differenza tra finta pelle ed ecopelle!

La patta è decorata con una ironica grafica pop, che ha il sapore di rock romantico; in effetti, ho scelto la mia borsa grazie alle labbra rosse e agli occhi a cuoricino… gli occhi che faccio quando vedo una borsa che mi piace!

Anche la mia borsa, come tutte le altre di B-Milano, è dotata di una grande zip posteriore che serve per la sostituzione dei “pezzi”, in vista della sua trasformazione. Come ti ho anticipato prima, sia la patta che la scocca possono essere cambiate (e acquistate sul sito).

  •  La borsa mi è arrivata, ahimè, avvolta nella plastica: come sai, non preferisco questo tipo di packaging poichè si tratta di un involucro che andrò a cestinare. Per cui, è una scelta poco sostenibile!
  • Tuttavia, assieme al prodotto mi è arrivata anche una cartolina che mi ringraziava del mio acquisto.

All’interno, la mia borsa Brù Milano presenta una fodera scura con un taschino che si chiude con zip: le dimensioni non sono piccole come immaginavo, per cui forse la mia borsa potrà contenere sia il portafoglio che lo smartphone. Non male.

  • Una delle particolarità che mi preoccupa è la patta esterna col bianco: come reagirà allo sporco? Sarà semplice pulirla?

Per quanto riguarda i dettagli tecnici, trovo le cuciture abbastanza curate e pulite, mentre non c’è traccia di tintura, poichè la borsa è totalmente rimboccata.

… E LE RIFINITURE?

Le rifiniture rappresentano le fasi di lavoro dedicate ai dettagli: se la borsa non presenta approssimazioni e grandi errori, allora significa che la borsa è stata ben rifinita. Di solito, accade che alcune imperfezioni emergono soltanto alla fine, durante il Controllo Qualità; ma può anche succedere che, magari, possono passare inosservate e quindi la borsa uscirà con dei difetti di fabbrica.

  •  In questo caso particolare, ho notato un problema al gancio della tracolla, a cui manca un pezzetto. In realtà, la tracolla appare un po’ leggera in mano, quindi non mi trasmette una grande qualità.

Ma si tratta di scelte che un brand giovane si trova a fare in poco tempo, e magari con poche consapevolezze.

Per cui, quest’aspetto, a mio parere, può essere trascurabile in vista del percorso che Brù Milano ha ancora da fare.

Il giovane brand Made in Italy, quest’anno, ha preso parte al Homi Fashion & Jewels, esponendo le sue prime linee: questo è un bel punto di partenza, per cui sono certa che anche i “dettagli”, in futuro, saranno maggiormente considerati.

LA MIA BORSA È PROMOSSA?

Siamo di fronte:

  • Un marchio giovane e dinamico
  • Un marchio che ha scelto il Made in Italy
  • Una borsa che presenta cuciture ben fatte, un buon rimbocco e una struttura solida
  • Un prodotto innovativo, con grafiche accattivanti e un mood positivo
  • Un brand che nasce dalla famiglia, per attingere da essa e farla crescere

La mia borsa è promossa!

Senza dubbio, mi aspetto che i mesi futuri vedranno borse ancor più curate e studiate. Ma non ho dubbi sul fatto che Brù Milano sia un brand di qualità!

E te lo consiglio vivamente!

QUANTO COSTA LA MIA BORSA?

GUARDA SUBITO LA RECENSIONE E SCOPRI TUTTI I DETTAGLI DELLA MIA BORSA BRÚ MILANO!

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