Lara Bellini bags: una borsa suggerita dall’influencer Silvia Berri su Instagram

Ero alla ricerca di nuove borse da condividere con le mie amiche su YouTube e su Instagram e mi sono imbattuta in un post della stupenda Silvia Berri, influencer ma ancor prima donna di stile e charme.
Guardo un suo poste come amo fare leggo la didascalia. Ahhh quanto adoro chi descrive le foto o i video che condivide.
Così leggo che la borsa che indossava era di Lara Bellini.

Presa dalla curiosità mi catapulto sulla pagina instagram del brand e po sul sito.
L’impatto con le borse di Lara bellini è stato “quasi” da amore a prima vista.
Sito bello e molto organizzato.
Guardo i prezzi e mi blocco.
Il budget che ho a disposizione non è sufficiente per quello che voglio.

Vabbè comprerò una borsa contraffatta e amen …. Ovviamente è una provocazione ma non si fa mai male a specificare!

Per potermi aggiudicare il modello che mi piace decido di aspettare i saldi e vedere quali prodotti andranno in sconto.
Magari sarò fortunata come quando qualche anno fa ho acquistato una borsa di Sara Battaglia in super sconto.
Puoi guardare la recensione qui:

Prima ti ho lanciato quella provocazione sulla contraffazione proprio per sottolineare che spesso non siamo abituate a comprare ciò che possiamo permetterci ma vogliamo quello che non si può avere, che non è da condannare in toto se non per quello che concerne il “volerlo a tutti i costi”.
Questo si traduce in comprare prodotti Fake che danneggiano i brand anche minori e gli artigiani pellettieri come me.
Ho un’azienda in periferia di Napoli che produce borse per conto terzi e so bene quanti sacrifici ci sono dietro alla creazione di una linea di borse originale.

Quindi arrivano i saldi e parto all’avanscoperta. Così ho finalmente una Lara Bellini Bags nella mia collezione di borse.

Come amo fare sempre però prima di parlare della borsa ti faccio un po’ di storia.
Mi incuriosisce approfondire la storia che c’è dietro al brand. Per me le borse non sono solo oggetti ma progetti da sostenere se ne vale la pena e pezzi particolari da tenere da parte in attesa che diventino grandi firme blasonate.
E se non lo diventano?
Saranno comunque pezzi unici ed originali.

UN PO’ DI STORIA

Il brand prende il nome dalla sua creatrice Lara Bellini, di origini croate e con una laurea in Pubbliche Relazioni e Pubblicità presso l’Università Internazionale delle Lingue e dei Media (IULM).Nel suo curriculum compare anche un’esperienza lavorativa come modella.
La moda l’ha sempre accompagnata e c’è sempre stata nei suoi sogni, a quanto pare.
Il suo amore per la moda si incrocia con il suo amore nella vita, da cui trae forme ed ispirazioni.

Nasce così nel 2017 il marchio di borse Lara Bellini fatto di modelli ispirati alle linee dell’architettura contemporanea. proprio queste linee geometriche ed il mix dei colori hanno conquistato la mia attenzione e spinta all’acquisto.
Il logo del marchio è rappresentato da una doppia “L” e una doppia “B” unite per creare una classica “bambola di pezza”.

Lara racconta di essere cresciuta tra la macchina per cucire della mamma e l’uncinetto della nonna,  riuscendo a creare piccoli abiti per le sue bambole.

Homepage sito Lara Bellini

Nel 2001 si trasferisce in Italia e è in quel periodo che incontra colui che diventerà suo marito oltre che suo partner nel lavoro: l’architetto Claudio Bellini.

Le borse seguono appunto linee geometriche e pulite, abbinando colori e lavorazioni diverse.
prepotere dare un senso vero al Made in Italy, che per il brand non rappresenta solo un timbro, Lara decide di produrre le sue borse alle porte di Milano, in fabbriche di manifattura eccellente e che le permettano di stare a stretto contatto con l’artigiano.

Durante la pandemia ha resistito ed infatti invece di bloccare la produzione ha continuato a progettare ed a dare lavoro agli artigiani che la supportano. Ha creato più contenuti digitali e guarda al futuro senza mollare.

Questa è la filiera legale di cui parlo sempre e per cui mi batto contro la contraffazione. Ogni euro destinato al mercato delle borse false può essere destinato invece alle borse originali come quelle di Lara Bellini.

COM’È LA BORSA DI LARA BELLINI CHE HO ACQUISTATO?

La borsa l’ho ordinata dal sito e mi è arrivata nell’arco di qualche giorno.

Il modello che ho scelto è una LIZ TOTE ed il suo costo pieno era di 530€.
Io grazie allo sconto sul colore che ho preso, l’ho pagata 265 €.  Si ho dovuto aspettare un po’ e non era perfettamente il colore che avrei scelto se avessi potuto spendere la cifra piena, ma son comunque contenta di avere una borsa di Lara Bellini nella mia collezione di borse.

La borsa mi è arrivata nell’arco di qualche giorno.

Appena comincio a spacchettare, noto la cura nei dettagli della confezione. La carta che avvolge la borsa, la flanella, la scatola e tutto quello che accompagna l’effetto “WOW”.

Lara Bellini produce le sue borse a Milano e l’influencer da cui ho preso spunto, Silvia Berri, sponsorizza molto spesso prodotti Made in Milan. Tempo fa con Stefania Parasole ho parlato proprio dei siti produttivi che ci sono in Italia.

Comincio a guardare la borsa e mi piace tantissimo il contrasto di colore tra il verde militare ed il rosso, che mi ricorda tanto Louis Vuitton. Tocco il manico e non gratta. La tintura è perfetta ed a contrasto, un dettaglio non di poco rilievo.

Devi sapere che molti brand usano la tintura tono su tono per nascondere eventuali macchie o sbavature.

La tintura a contrasto inevitabilmente richiede una maggiore attenzione ed un maggior impegno di tempo.

Sulla parte posteriore della borsa c’è un dettaglio a rilievo, fatto con un sugherino ed è di colore rosso.

In testa alla borsa c’è una lampo che chiude la borsa ed il tiravamo è di pelle.

All’interno  c’è una targhetta di pelle con il logo “Lara bellini Made in Italy” ed un taschino sul davanti un po’ più grande dello standard. La fodera è scura ed è un bel tessuto al tatto.

Va indossata sottobraccio ed è molto leggera, nonostante sia una borsa molto strutturata.
Apro anche i due taschini frontali che hanno lo spazio per mettere le chiavi o un cellulare.

Gli accessori hanno la galvanica color oro e sembrano di buona qualità.

La borsa è molto bella e a me piace lo stile che l’ideatrice del brand ha deciso di dare.

Uno stile riconoscibile ed un’ottima manifattura.
Amo acquistare i prodotti originali, di qualunque brand non solo del lusso, perchè mi piace sostenere i progetti e possedere pezzi unici che chissà un domani possano acquisire sempre più  valore.

Le cuciture e la tintura sono buone. Le rifiniture anche . Il brand ovviamente si posizione in una fascia alta del mercato e quindi la valutazione qualità/prezzo influisce anche questo. Infine per l’utilità sono riuscita ad inserire più cose di quelle che pensavo.
La borsa di Lara bellini è PROMOSSA!

Spero che questo articolo ti sia stato utili. Se hai brand da suggerirmi puoi farlo qui sotto o sui vari social: INSTAGRAM, FACEBOOK, YOUTUBE o LINKEDIN.

Grazie per il tempo che mi hai dedicato.

“Compra sempre borse originali”

Un abbraccio

Ornella

 

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