BORSA LUCA TALARICO, L’ARTIGIANATO CHE PARLA DI NAPOLI

Porto sempre Napoli nel cuore.

Ad ogni passo che faccio, so che lei è con me, nel bene e nel male.

E quando mi allontano per molto tempo, mi manca.

Oggi ti racconterò un pezzo della mia città, e lo farò grazie alla borsa che ho scelto di mostrarti: la borsa artigianale di Luca Talarico.

È una borsa verace. Nata nel cuore del centro storico e plasmata dalle mani di audaci artigiani, riesce ad incarnare l’anima di questa città, bella e turbolenta.

Ho scelto un modello particolare affinché tu riesca ad entrare pienamente nel mood di quest’artigianato, autentico e mai retorico.

La borsa che ho scelto è una Shopping Golfo di Napoli, in cuoio, fatta completamente a mano.

Luca e sua moglie, Maria Marciano, portano avanti, da anni, la pelletteria artigianale che la famiglia Talarico ha avviato nel 1924.

LUCA TALARICO, FONTE: PAGINA FACEBOOK

In realtà, le radici della famiglia risalgono a molti anni prima, grazie alla dedizione storica per la “fabbricazione” di ombrelli. Non ombrelli comuni, ma oggetti di culto e portavoci di una manifattura fuori dal comune.

La bottega in cui si lavorano questi incantevoli accessori esiste ancora, ed è gestita da Mario Talarico (fratello di luca), nel Vico Due Porte a Toledo.

MARIO TALARICO, FONTE: PAGINA FACEBOOK

Quasi sempre, accade che ti distrai.

Cammini velocemente per le strade della tua città, salendo e scendendo i marciapiedi, e parlando con il cellulare in mano, mentre con l’altra ti copri l’orecchio libero…poichè il caos urbano non conosce pause, nè silenzi.

Il treno sta per passare e non vorresti perderlo.

Ancora una volta, non hai comprato la cena e speri di trovare il supermercato ancora aperto, sotto casa.

Ma non ti sei accorta, molte volte, che sei passata davanti ad una bottega antica, anche se per qualche secondo hai sentito l’odore del cuoio passarti vicino.

Quell’odore ti ha fatto stare bene, ma è stato fugace. Proprio come lo sono i ricordi.

È proprio in quelle piccole botteghe dei nostri vicoli che vive ancora l’artigianato napoletano. Quello primordiale. Antico come i nostri canti popolari, ma mai fuori moda.

LABORATORIO TALARICO, FONTE: PAGINA FACEBOOK

LA MIA BORSA TALARICO È UN ACCESSORIO DI TENDENZA, INNOVATIVO E, AL CONTEMPO, REMOTO.

Sì, perchè in ogni dettaglio e in ogni cucitura compaiono le impronte del know how storico, appreso negli anni e conservato fino ad oggi.

Si può parlare di un artigianato evoluto e ri-definito:

  •  i colori adoperati da Luca e sua moglie sono vivi e carichi –
  • la struttura della borsa è ben studiata –
  • le grafiche sono narrazioni moderne dei nostri paesaggi.

L’arte che Luca ha appreso dal nonno, grazie al supporto del padre Alfredo, non solo si è mantenuta in vita ma si è caricata di nuovi significati, tra cui quello dell’appartenenza.

MI SONO SCESE ALCUNE LACRIME…

Alcuni incidenti sono inevitabili, soprattutto se riguardano la nostra parte emotiva.

Tra l’altro, se fossi stata capace di nascondere qualsiasi emozione, sarei nata lampada da comodino, no?

Cosa è successo?

È accaduto che mentre giravo il video della mia recensione alla borsa talarico, mi sono scese alcune lacrime.

Raccontando delle strade della mia città, dei motorini che sfrecciano incauti e degli odori che si mischiano alle voci lontane dei commercianti… ho avvertito un calore inconsueto. Lo stesso che, ogni giorno, mi spinge a raccontarti nuove storie.

Purtroppo, non tutti hanno la possibilità di vivere nei Luoghi del cuore.

Conosco molte persone che sono state costrette ad andare via, per poter sognare.

Una di queste è mio fratello, come sai, attualmente cittadino australiano.

Questo pezzo di realtà mi fa molto male, perchè la guardo e vedo…infinita ingiustizia.

Ma c’è chi riesce a restare e trova il modo per dare un senso alle proprie giornate, portando, inevitabilmente, nuove risorse alla comunità.

Luca e Mario Talarico, e tutti i giovani artigiani che hanno deciso di continuare il mestiere familiare, oppure di iniziarlo partendo da zero, hanno creato nuove energie e nuove speranze, sebbene senza saperlo.

Le mie lacrime erano d’amore, ma anche di speranza. E di nostalgia. E, forse, di rabbia.

Del resto, quale lacrima non nasce dai conflitti che ci portiamo dentro?

Pertanto, io ho scelto di raccontarle queste storie nuove, queste avventure metropolitane che odorano di rinascita.

Più volte ho spiegato la mia attività: compro borse originali da recensire per:

  •  Lottare gli acquisti illegali della contraffazione
  • Informarti sui brand, sulle loro storie e sui dettagli di cui hai bisogno per il tuo acquisto consapevole

Non prendo soldi da nessuno: non si tratta di pubblicità, ma di Verità funzionale.

Ogni giorno, cerco di mostrarti il “bello” delle aziende oneste e i sacrifici di chi lavora con passione. Comprare borse originali e legali significa supportare Chi vive come te, lotano dal mercato criminale e corrotto.

COM’È LA MIA BORSA LUCA TALARICO?

FONTE: SITO UFFICIALE

Non ho comprato la borsa nel negozio fisico, ahimè, ma sul sito ufficiale: se da una parte questo mi fa dispiacere, dall’altra ti informa che anche se non sei di Napoli, puoi comprare ugualmente questo pezzo unico, tramite l’acquisto on-line.

A dire il vero, spero con tutto il cuore che il signor Luca e la sua compagna di vita (e di arte) mi invitino nel loro laboratorio creativo, per avvicinarmi ancor di più all’accessorio che ho comprato.

La mia borsa mi piace molto: a prima vista, mi saltano agli occhi i colori che richiamano Napoli e la linearità del design.

Inoltre, la shopping è un tipo di borsa che si addice molto alle mie abitudini: le sue dimensioni la rendono adatta a tutti i momenti della giornata, dalle ore di lavoro fino alla sera. Inoltre, mi permettono di associare alla borsa una pochette; negli ultimi tempi sono solita usare questa soluzione, perchè la trovo estremamente comoda e stilosa.

La borsa è di cuoio e ne posso sentire, subito, il profumo.

Non presenta tintura e mantiene spessi i volumi del materiale originale: questa caratteristica contribuisce alla definizione della struttura generale.

COSA MI PIACE?

  •  La cura per i dettagli e le rifiniture: le cuciture sulla facciata, ad esempio, sono pulite e lineari.

  • Gli accessori: trovo molto originale la tiralampo, che è in sostanza uno dei simboli di Napoli (oltre ad essere uno dei miei tatuaggi)

  • La parte superiore della borsa, la quale non è dritta, ma concava. Questo particolare da molta armonia a tutto il design.

  • La struttura: nonostante non ci siano i piedini di appoggio, .quest’ultima si mantiene rigida e ferma.
  • La borsa è molto leggera.

La parte interna della borsa è in pelle e presenta cuciture a contrasto di cotone chiaro; inoltre, è presente una tasca e il consueto porta-cellulare.

La borsa presenta una lavorazione tecnica molto efficiente e una cura per i dettagli abbastanza ricercata. È percepibile, quasi subito, che si tratta di un artigianato maturato negli anni, e ispirato dalla passione.

LA MIA BORSA TALARICO È PROMOSSA?

Penserai che questa volta sono un tantino di parte.

E forse è vero.

Ma è quasi oggettivo il fatto che siamo di fronte ad un handmade autentico: la borsa Talarico ti lascia addosso la sensazione reale della singolarità.

La mia borsa è un pezzo unico e questo non si può obiettare.

Inoltre, il prezzo della mia shopping è senza dubbio proporzionato alla qualità e alla ricercatezza dello stile. Allo stesso prezzo, esistono borse super-commerciali, lavorate in assetto seriale.

(QUANTO COSTA LA BORSA? > GUARDA LA RECENSIONE!)

Pertanto, la mia borsa Luca Talarico è promossa a pieni voti!

Come sempre, la userò e ti farò sapere se risulta comoda come credo, oppure se ci saranno dettagli negativi da evidenziare.

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