EMA-BIA, LA BORSA CHE HO CONOSCIUTO GRAZIE A BELEN! MI PIACE?

Il brand che ti presento oggi l’ho conosciuto grazie a Belen Rodriguez.

È indiscutibile il fatto che i personaggi famosi e acclamati diventino automaticamente influencer: chi più di Belen può essere testimonial di un prodotto da donna o di un’intera tendenza?

Certo, come in tutte le cose è una questione di scelta: puoi decidere se utilizzare o no la tua inebriante popolarità, per scopi pubblicitari.

E, in questo caso, Belen ha scelto di farlo, indossando una borsa EMA-BIA.

Belen Rodriguez, foto: pagina facebook Ema-Bia

Ti faccio una confidenza: a dire il vero, a me Belen piace molto!

Il suo approccio ironico e argomentativo, poco arrogante e sempre alla mano mi trasmette intelligenza.

Del resto, non sempre basta la bellezza estetica per affermarsi nel mondo dello spettacolo, un contesto aspro e difficile.

Mi piace pensare che molte persone hanno faticato per raggiungere la loro visibilità: sono stanca di Donne che pensano, sempre, che altre Donne siano scese a orribili compromessi nella vita.

Senza dubbio questo accade. Ma, vedi, il mondo è fatto anche da persone corrette e molto ambiziose, che lavorano sodo per il sogno nel cassetto. Mentre, la maggior parte di noi, lo lascia impolverire.

E sono stanca dei cosiddetti leoni da tastiera, i quali si sentono sempre in diritto di disprezzare chi è al centro della visibilità mediatica. Perchè, in fondo, offendere una donna come Belen? O altre come lei?

Potremmo usare molto meglio il nostro tempo. Magari per rendere gradevole la nostra stessa esistenza.

Ma torniamo ad Ema-Bia.

Il nome del brand deriva dalle iniziale della sua fondatrice, Emanuela Bianchi.

Cresciuta in una famiglia specializzata nella stampa sulla seta e sui tessuti, Emanuela è stata, ad un certo punto della sua vita, illuminata da un’intuizione circa il settore della moda: accessori in seta e in pelle, adattabili ad ogni occasione ed estremamente unici.

Tuttavia, la scelta che ha determinato il successo del brand è stata quella del Made in Italy al 100%, grazie all’unione dell’artigianato varesino e la seta comasca.

Probabilmente non sai che Como è una vera e propria “strada della seta” , grazie alla sua storica dedizione a questo materiale, a tratti magico. Mentre Varese vanta un artigianato nella tradizione della pelletteria.

Ebbene, Ema-Bia coniuga le due arti in uno stile innovativo e fashion, grazie all’ideazione di veri e propri kit di accessori: il Silky kit, infatti, prevede fasce colorate e foulard assieme alla borsa.

LA MIA BORSA E IL TRASFORMISMO…

La caratteristica principale delle borse Ema-Bia risiede nella loro capacità di trasformarsi in nuovi mood: la catena, ad esempio, può essere rimossa dando vita ad una clutch bag o ad una elegante pochette. Il manico della borsa, a sua volta, diventerà un accessorio, una volta applicata la tracolla.

Ecco la mia borsa nelle due versioni:

 

I punti di forza del brand, pertanto, sono:

  • Artigianalità e ricerca dei materiali;
  • Studio del prodotto;
Foto: sito ufficiale Ema-bia
  •  La Capacità di unire uno stile sofisticato ad una struttura robusta e funzionale
  • La filiera 100% Made in Italy

  • Il melting pot delle grafiche e gli accostamenti, provenienti da culture e stili differenti.

Esplorando sul web la storia dell’azienda, il modus operandi e le curiosità…ho trovato, spesso, la locuzione “fatte a mano” quando si parlava delle borse e la loro manodopera.

Senz’altro, alcuni punti di cucitura e alcune applicazioni possono godere dell’handmade, ma è importante sapere che l’artigianato, nella sua forma evoluta, non esclude la presenza delle macchine.

Cucire, strutturare e tingere grazie al supporto delle macchine significa creare un prodotto che nasce dall’artigianato ma è ben disposto al tempo e all’usura, con una resa senza dubbio migliore rispetto al passato.

Per cui, quando leggi “fatto a mano” sii sempre consapevole della mixture che esiste nella premessa, tra uomo e macchina.

GUARDIAMO I DETTAGLI!

La borsa che ho scelto è un modello Silky 24 mini. L’ho comprata sul sito ufficiale e mi è arrivata in un paio di giorni: molto celeri nelle spedizioni!

*** IMPORTANTE***

Voglio ricordarti, cara amica e lettrice, che io COMPRO SEMPRE LE BORSE CHE RECENSISCO.

Non accetto “regalida nessun brand che si propone, poichè non pubblicizzo i prodotti ma li analizzo, partendo proprio dalla loro storia.

Questo è il mio modo di oppormi alla contraffazione e di supportare il mercato onesto dei brand emergenti e non: se non comprassi le mie borse, non potrei mantenere un giudizio oggettivo e la mia lotta verrebbe meno.

Il mio intento è quello di comunicarti i dettagli e la qualità dei brand che, assieme, scegliamo… per scoprire la bellezza dei diversi marchi, ma anche l’inaffidabilità di altri.

Perchè comprare una borsa fake se con gli stessi soldi puoi avere una borsa esclusiva e artigianale?

Pensaci!

Ma torniamo alla mia borsa Ema-Bio.

Il packaging che ho ricevuto non mi entusiasma: come sai, odio la plastica che avvolge le borse! Ma in questo caso, la mini bag è custodita in un ulteriore borsello. Molto meglio!

(GUARDA SUBITO LA MIA RECENSIONE ALLA BORSA EMA-BIA)

La seta, in effetti, è un materiale da proteggere.

  • Le prime cose che noto sono le piacevolissime sensazioni che sento al tatto e al naso: la liscezza della seta sotto le dita è veramente gradevole! Così come il profumo della borsa.
  • La flanellina è logata: preferisco di gran lungo il nome del brand stampato, poichè spesso faccio confusione tra una flanellina e l’altra.
  • La catena che si applica alla borsa è un accessorio di qualià: di solito (non sempre) il peso della catena può dirci qualcosa sulla sua natura, poichè le catene leggere indicano l’uso di leghe molto soft, che alla lunga, possono dare problemi. Questa è notevolmente pesante.

  • All’interno vi è un tessuto dorato molto figo, con un taschino che riprende il tema grafico della borsa.

  •  La tiralampo è in pelle e non è tinta.
  • I dettagli sono molto curati: me ne accordo dalle giunture ai lati, ben cucite e perfettamente equidistanti.

 

Una degli aspetti che mi piace di più della mia borsa Ema-Bia è la scelta grafica della fantasia: sotto la luce, i disegni che richiamano le foglie sembrano muoversi!

LA MIA BORSA È PROMOSSA?

Ema-Bia è un brand che ha scelto di restituire al proprio territorio le ricchezze che esso ha prodotto negli anni: fare azienda nella propria terra, grazie alle risorse che essa ti offre significa farla splendere. E contribuire al suo sostentamento, portando nel mondo le eccellenze che è capace di produrre. Questo mi piace molto!

Inoltre, la ricerca dei materiali, lo studio che precede la produzione e la volontà di rendere speciale ogni singola borsa… rappresentano gran parte della qualità finale della mia borsa!

Pertanto, la mia borsa Ema-Bia è Super Promossa!

Anche se i voti non sono stati tutti “pieni”…..

QUALE VOTO HO MESSO ALLA TINTURA?

QUANTO COSTA LA MIA BORSA?

IL PREZZO È RAGIONEVOLE?

Scopri tutto nella MIA RECENSIONE ALLA BORSA EMA-BIA!

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