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Borsa Salar Milano, una nuova scoperta Made in Italy. La recensione

borsa salar milano

L’ultima arrivata nella mia collezione è la borsa Salar Milano, un brand che ho conosciuto grazie ai vostri preziosi suggerimenti.

Ti chiedo sempre di consigliarmi nuove borse da acquistare, perché le realtà da esplorare sono tantissime; e ognuna di esse racconta storie stupende, più o meno complicate. Più o meno conosciute.

La storia di oggi nasce da un ibrido vincente: estro messicano e creatività italiana si sono plasmati in un progetto che, in pochi anni, è arrivato sulle pagine dei magazine di moda più importanti.

Si tratta della storia di Salar Bicheranloo e Francesca Monaco, due giovani di talento che hanno scelto di unirsi sul lavoro, come nella vita.

Ti anticipo subito che ho comprato la mia borsa durante i saldi.

In effetti, il prezzo pieno era un po’ altino per il mio attuale portafogli, così ho preferito acquistare con gli sconti.

Sono certa che mi capirai!

Soprattutto perché compro di tasca mia ogni borsa che trovi nelle mie recensioni. Nessuno mi regala prodotti da presentare; tanto meno accetto soldi in cambio di “pubblicità”. Perché questo non è il mio lavoro, ma la mia passione.

Io sono un’imprenditrice e mi occupo di produzione di borse di pelle Made in Italy, negli scenari della pelletteria napoletana; collaboro con diversi marchi della moda internazionale, e si può dire che sono cresciuta in azienda, dal momento che è il mestiere storico della mia famiglia.

borsa salar milano
la mia azienda

Mentre gli altri bambini giocavano in cortile con le molle elastiche, io inseguivo mio fratello sotto i rotoli di pelle grezza appena conciati. Quel profumo diventerà la mia casa, poi il mio lavoro, poi la mia lotta.

Quale lotta?

Quella contro la contraffazione.

Parlare delle borse originali, cioè prodotte e vendute tramite il mercato legale, è la mia arma principale contro il mercato del falso, una profonda ferita nell’economia globale.

Comprare un borsa falsa significa portare i tuoi soldi direttamente nelle mani della criminalità organizzata, la principale protagonista delle macerie sociali ed economiche che ci circondano.

Mi prometti di non farlo mai?

Mi prometti che non cederai mai alla tentazione di una borsa fake solo per il gusto di indossare un “nome” famoso?

Il mondo della moda è pieno zeppo di marchi super originali che non aspettano altro che essere scoperti, e amati! Borse estrose, creative e di tendenza pronte a completare i tuoi outfit migliori.

Ma soprattutto, prodotti di qualità che ti dureranno nel tempo.

Ebbene, su questo blog potrai trovare tanti marchi interessanti, approfondire le recensioni che preferisci e ricevere un supporto concreto per i tuoi acquisti. Questa è la mia missione. Questo è ciò che conta per me!

Quindi, tuffiamoci subito nella storia Salar Milano, una storia che adorerai!

Borsa Salar Milano: Salar e Francesca, una squadra che funziona…

Salar Milano nasce nel 2010, ma ci vorrà qualche anno per affermarsi sulle scene italiane e internazionali, arrivando ad essere definito da Vogue Italia “uno dei migliori brand emergenti, con ben 120 punti vendita nel mondo”.

Questo è accaduto nel 2015, grazie ad una mossa di marketing molto audace: durante il celebre Coachella Festival, tramite il progetto Palm Springs, sono state coinvolte 20 influencer che hanno postato diverse foto con l’iconica Mimi bag.

Questa iniziativa è stata senz’altro vincente per Salar Milano che, in poco tempo, è riuscito ad aprire monobrand a proprio nome.

Senza dubbio, la vittoria è stata possibile grazie alla sinergia tra due anime affini, quella di Salar Bicheranloo, architetto e designer messicano, e di Francesca Monaco, una ragazza pugliese con una considerevole esperienza nel mondo della moda.

Entrambi sono creativi. Entrambi parlano di arte. E il loro progetto ha ben saputo usare i canali comunicativi messi a disposizione dall’era digitale in cui viviamo.

Salar e Francesca lavorano insieme da molti anni; e sono sposati da tre. Probabilmente, la loro forza risiede proprio nella passione condivisa, e in quell’intima complicità che si farà spazio nel complicato mondo della moda.

Nel 2017 il brand milanese ha registrato un fatturato di 2 milioni di euro e una presenza in 130 negozi multibrand in 20 Paesi.

La base di partenza è stata senz’altro la volontà di abbracciare completamente il Made in Italy, dalla manifattura fino ai primi canali di vendita; proponendo, tuttavia, uno stile autentico e di rottura, il quale mescola frammenti classici all’ urban-chic e alla donna rock.

Gli accessori Salar, infatti, sono decisamente trasversali. La geometria decisa e sofisticata si veste di uno streetstyle accattivante e fashion.

Anche la mia borsa Salar Milano è adattabile a diverse occasioni. Tra pochissimo la vedremo da vicino! 

Nel 2109, inoltre, il marchio della giovane coppia ha scelto di espandersi anche nel settore delle calzature, essendo quest’ultimo un fiore all’occhiello della manifattura italiana; e lo ha fatto rivolgendosi proprio ad uno dei distretti italiani più abile nella produzione di scarpe, le Marche.

Non tutti sanno che ogni zona o regione di Italia possiede la propria specialità nell’ambito della pelletteria; non si tratta solo di categorie specifiche, quali scarpe, borse e micro-pelletteria, ma anche di stili territoriali e modalità di lavoro.

Insomma, tanti micro-cosmi che insieme hanno creato un’eccellenza conosciuta in tutto il mondo.

Salar Milano non ha ampliato solo le sue linee, grazie a scarpe ed accessori, ma anche la geografia d’azione; infatti, tra i mercati trainanti di Salar troviamo la Cina (per il 40%) e poi l’Italia; il terzo sbocco è l’America, soprattutto la West Coast degli Stati Uniti.

Ma pare che l’espansione non sia finita qui. Nell’interesse del brand c’è l’apertura agli Emirati Arabi.

Attualmente si contano 150 punti vendita nel mondo, ma l’idea di farsi vedere in giro anche tramite i pop-up e i temporary shop non è stata affatto male!

Sei pronta adesso per scoprire la mia borsa Salar Milano nei suoi dettagli?

Borsa Salar Milano: ecco il modello che ho scelto!

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Come ti ho anticipato, ho scoperto Salar Milano grazie ai vostri consigli; in tante mi avete suggerito di andare a sbirciare le vetrine del brend milanese, così mi sono incuriosita tantissimo.

E ho scoperto un marchio giovane, audace e molto apprezzato sia in Italia che all’estero.

Quindi ho fatto la mia scelta!

Ho comprato la borsa direttamente sul sito ufficiale: la borsa a tracolla Ludo Snake, in pelle di vitello con stampa serpente, manico singolo e tracolla regolabile.

Il prezzo pieno era di 480,00 euro ma con i saldi l’ho pagata 240,00 euro.

La borsa è arrivata dopo qualche giorno, in una scatola molto elegante con colori a contrasto e flanellina logata.

È un piccolo gioiello!

Andrò certamente contro tendenza rispetto agli amanti e ai produttori della pelletteria, ma non amo acquistare prodotti di pelle pregiata, come il pitone o il coccodrillo. Preferisco la lavorazione usata da Salar Milano, che adopera la pelle di vitello valorizzandola con una stampa – snake.

Non mi ritengo un’animalista, ma non gradisco il concetto di allevare animali rari solo per farli diventare una borsa!

Come abbiamo visto diverse volte in questo blog, la pelle usata comunemente nella moda è un prodotto che proviene dall’industria alimentare, una sorta di “rifiuto” che la pelletteria rende riciclabile.

Per questo esiste una scuola di pensiero secondo la quale la pelle è uno dei materiali più sostenibili dell’industria della moda.

La mia borsa Salar Milano ha una struttura molto particolare, che si avvale di accessori di qualità e di pelle molto resistente. È senza dubbio un prodotto studiato!

Vediamo tutti i dettagli:

  • La mia borsa non è adatta all’ufficio o alle giornate lavorative, ma si presta bene in qualsiasi occasione di svago: si può infatti abbinare ad un outfit casual, con jeans e t-shirt, o anche ad un vestitino serale. Questo aspetto è un valore aggiunto!
  • Gli accessori, in una galvanica dorata intensa, sono di qualità e lo capisco soprattutto dal loro “peso”: sono abbastanza consistenti; inoltre hanno un ruolo di punta nel design della borsa, dal momento che il manico principale è libero, quindi legato alla borsa solo tramite un accessorio.
  • Bottoni e chiusure a calamita sono tutti “a scomparsa”, compresa la chiusura sulla micro-patta che troviamo in capo alla borsa.
  • L’accessorio sul davanti, con il logo del brand, è davvero molto originale.

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  • All’interno troviamo una mini-pochette agganciata alla borsa con un laccio, non rimovibile: è ben fatta, con tintura sui bordi; assieme alla pochette troviamo un cartellino che ci informa sui materiali e un portachiavi, simile agli altri accessori presenti.
  • All’interno, oltre questo accessorio, la borsa è vuota, per dare spazio al contenuto.

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  • Tocco il manico e la tracolla rimovibile per testare la tintura e non trovo difetti; non sento fastidio sotto mano, per cui la tintura è fatta abbastanza bene.

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  • Anche le cuciture si presentano giuste, sebbene non gradisco il tipo di punti di cucitura scelti per confezionare la borsa. Ma sono più che altro preferenze personali.

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  • Nella parte inferiore, alla base della borsa, non troviamo i classici piedini di appoggio ma due lembi di pelle che richiamano la pelle della borsa.

In sostanza, la mia borsa Salar Milano è un accessorio che, principalmente, lascia parlare la pelle e gli accessori selezionati per il design.

Struttura e scelte stilistiche vanno così a completarsi in un prodotto che chiaramente si rifà agli standard qualitativi del Made in Italy.

La mia borsa è promossa!

… Perché mi piace, perché è ben fatta, perché è di qualità. E soprattutto è sincera.

Il prezzo pieno della borsa Ludo Snake non è certamente basso, anche se il brand viene considerato “accessibile” sui diversi magazine; ma il costo, in questo caso, ci dice molto sulle scelte del brand, prima fra tutte quella di produrre nella filiera italiana, con materiali ricercati e uno studio approfondito del prodotto.

Ricordiamoci che quando compriamo una borsa, stiamo comprando anche il suo messaggio al mondo, la sua esclusività, le competenze dei suoi artigiani e il coraggio di affrontare l’aspra legge del mercato.

Cosa ne pensi?

Ti piace la mia borsa Salar Milano?

Scrivi nei commenti, aspetto la tua risposta!

Voti (0/5)

Cuciture 4 1/2
Tintura 4
Rifiniture 4 1/2
Rapporto qualità/prezzo 4 1/2
Utilità 3 1/2

Guarda il video della mia recensione alla borsa Salar Milano!

Consigliami un’altra borsa da raccontare: scrivi qui sotto!

Grazie per il tempo che mi hai dedicato.

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