ZAINO UNABORSA, UN GIOVANE BRAND MADE IN ITALY. COSA NE PENSO?

Oggi conosceremo un brand giovane e pieno di colori: Unaborsa. Il prodotto di punta è uno Zaino componibile e super leggero.

Immergermi nelle nuove storie è ciò che amo fare. E so che questo piace molto anche a te.

È proprio questo il senso delle mie Recensioni: atterrare su nuovi marchi, esplorare nuove borse e far capire a Chi mi segue l’importanza degli acquisti originali.

Nessuno mi paga per quel che dico (o scrivo): le recensioni alle borse che compro non sono sponsorizzate, mai. Ma sono la mia pacifica arma contro il mercato illegale della contraffazione, perchè credo profondamente che Chi si informa, sceglie sempre bene.

Quindi seguimi… e andiamo a vedere, da vicino, il mio zaino Unaborsa, un prodotto Made in Italy nato dall’estro di un gruppo di giovani eporediesi.

“Cosa significa eporediesi?” è stata la mia prima domanda quando ho letto le informazioni sul brand.

Quindi non sentirti ignorante! Siamo tutti d’accordo che non è una parola comune. Infatti, gli eporediesi sono gli abitanti di Ivrea, un comune piemontese della provincia di Torino.

“Se cammini per le strade dell’Ivrea industriale che fu, ancora oggi quello che respiri è soprattutto il rispetto. Fabbriche di vetro attraversate dalla luce del sole, case e spazi verdi condivisi che sono stati immaginati per rispettare tutti e i sogni di tutti (…)” (fonte: Tredoom.net)

I nostri giovani imprenditori, a quanto raccontano, sono stati ispirati dalla loro cittadina d’origine, tra l’altro famosa per essere la sede storica dell’Olivetti; parlano di spazi verdi, di condivisione. Ma, soprattutto, parlano di rispetto e di una città, in parte industriale, che è cresciuta in una sana logica produttiva.

Non ho trovato moltissime informazioni circa la storia del marchio Unaborsa, ma probabilmente perchè è una realtà giovane, nata da un gruppo di giovani italiani che hanno deciso di non partire.

Tuttavia, il progetto nasce sulle basi di uno pre-esistente, e cioè Spritz, un’agenzia di stampa e comunicazione che si dedica ai gadgets, agli accessori e alla grafica più moderna.

Infatti, la sede fisica di Spritz si presta anche come shop fisico del brand Unaborsa, incentrato, però, quasi interamente sulla vendita on-line.

Questa informazione, che magari può essere utile alle amiche eporediesi, l’ho appresa da poco tempo. Nel video alla recensione, infatti, mi sono chiesta proprio se esistesse un negozio in carne ed ossa.

Il brand di Ivrea si propone di essere cruelty free, quindi adopera solo pelle sintetica e lo fa all’interno di un laboratorio creativo in cui nasce l’idea del prodotto, lo studio e la sua realizzazione materiale.

Un vero e proprio Made in Italy da bottega, seppur con innovazioni ben evidenziate. Una fra tutte, la componibilità dello zaino e la scelta della pelle sintetica.

Anche se, purtroppo, si tratta comunque di un ricavato della plastica e quindi non del tutto sostenibile, in termini di produzione e smaltimento.

Ma l’impegno dei ragazzi di Ivrea, in tema ambientale, è notevole: Unaborsa, infatti, aderisce attivamente al progetto Treedom, una piattaforma che ti permette di piantare alberi in diverse parti del globo per la riforestazione del pianeta e l’assorbimento di CO2.

Unaborsa si è adoperata per piantare 25 alberi di aranci in Senegal, partecipando al lavoro dell’associazione, nata a Firenze nel 2010, che fino ad oggi ha contribuito alla nascita di più di 600 mila alberi tra America Latina, Africa, Asia e Italia.

Questa è la parte migliore dell’imprenditoria giovanile: gli occhi proiettati al futuro e la speranza di migliorarlo.

ECCO IL MIO ZAINO UNABORSA

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Ho comprato il mio zaino on-line e mi è arrivato in pochi giorni. Ho potuto scegliere tra decine di colori presenti sul sito, sia per il corpo della borsa sia per la patta superiore e la corda dello zaino.

Ho scelto di abbinare al mio zaino anche una piccola pochette, per ogni evenienza!

In tutto ho pagato 61 euro, 49 euro per lo zaino e 12 euro per la pochette.

Il prodotto mi è arrivato senza flanellina (accessorio che adoro!), ma in compenso, ho notato subito che “non puzza”. Purtroppo, per i prodotti in finta pelle, può succedere che l’odore di plastica prenda il sopravvento. Ma non è questo il caso!

Andiamo a vedere, nei dettagli, com’è fatto il mio zaino Unaborsa:

  • Ho scelto per il corpo il colore melanzana (una sorta di “vinaccia” che adoro!), mentre per la patta superiore ho scelto il color uva (sul viola); la corda è in nero.
  • Il materiale è fantastico, con mia grande sorpresa (visto che preferisco la pelle!): è ultra-morbido e molto leggero. Inoltre, è un materiale che tende a “sporcarsi” poco e, suppongo, molto facile da pulire.
  • Lo zaino è molto capiente e profondo, oltre ad essere leggermente imbottito: questo significa che potrò usarlo anche a lavoro, dal momento che potrò riporre dentro il mio portatile.
  • La parte interna, non foderata, è un tutt’uno con la pelle sintetica: mi piace molto questa struttura “unica”.

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  • La tintura è assente.
  • Le cuciture diventano, in questo caso, un accessorio nell’accessorio perchè molto presenti soprattutto sulla patta superiore: sono ben fatte e non noto fili volanti.

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  • Anche le rifiniture appaiono curate e non approssimative.
  • La corda dello zaino sembra abbastanza comoda, ma forse è il mio punto interrogativo più grande: reggerà il peso dello zaino pieno? Beh, questo potremo scoprirlo solo con il tempo. Senza dubbio, dopo averlo testato, ti farò sapere tutto!

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C’è una cosa che non mi torna: sul sito ufficiale, il marchio scrive che “Lo zainetto non ha bisogno di cerniere o altri tipi di chiusure, basta portarlo a spalle e resta chiuso da sé!”.

Non capisco cosa voglia dire, dal momento che gli accessori di chiusura sono comunque presenti! Ma anche questo dettaglio, probabilmente, salterà fuori dopo l’uso. Per cui, facciamo un altro nodo al fazzoletto!

Seguimi e conoscerai i dettagli!

La pochette Unaborsa che ho acquistato assieme allo zaino è molto semplice, in azzurro con la cerniera nera.

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Probabilmente, in proporzione al costo, il prezzo della pochette è più alto rispetto allo zaino, anche se comunque si tratta di un brand super-accessibile e con un buon rapporto qualità / prezzo.

IL MIO ZAINO UNABORSA È PROMOSSO?

Senza indugi, ti dico subito che il mio zaino è promosso!

  • È un prodotto Made in Italy, creato da giovani menti che hanno deciso di partire dalle radici della loro terra, per proiettarsi in una produzione innovativa e impegnata.
  • È un brand che si è concentrato molto sulla comunicazione e sul marketing, riuscendo a “farsi conoscere” grazie al buon uso dei nuovi mezzi a disposizione.
  • Lo zaino è studiato e ben progettato, secondo la scuola del Made in Italy e il lavoro manuale che porta alla base.

Anche se, normalmente, preferisco marchi differenti, che si portano dietro storie artigianali più corpose, devo ammettere che Unaborsa è un brand che appoggio in pieno, perchè giovane, perchè creativo, perchè pronto ad essere un nuovo inizio per la nostra storia produttiva.

VOTI (0/5)

CUCITURE 4
TINTURA Assente
RIFINITURE 4
RAPPORTO QUALITÁ / PREZZO 4
UTILITÁ 4 1/2

GUARDA IL VIDEO DELLA MIA RECENSIONE ALLO ZAINO UNABORSA!

SE HAI ALTRE BORSE DA SUGGERIRMI PER LE MIE RECENSIONI >> SCRIVI QUI SOTTO!

GRAZIE PER IL TEMPO CHE MI HAI DEDICATO.

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