BORSA PIERO GUIDI: PERCHÈ NON È PROMOSSA?

Probabilmente, non avrei mai comprato una borsa Piero Guidi della linea Magic Circus, poiché non amo le borse dai colori accesi e dalle fantasie dirompenti. Ma, dopo una richiesta specifica che mi chiedeva un’opinione su questo prodotto, ho deciso di acquistare la mia borsa Piero Guidi e ne sono molto contenta. Come sempre, devo ringraziarvi! I vostri consigli e le vostre richieste sono, ogni giorno di più, le ispirazione per le mie ricerche creative.

Ebbene, ho scelto una borsa che potesse equlibrare il mio gusto personale e il design proposto dal brand; si tratta di una borsa double face, quindi utilizzabile in due maniere, le quali assecondano diverse preferenze: da un lato, troveremo la tinta unica, mentre dall’altro, un’esplosione di colori e fantasia. Ma già sapete quale “facciata” sceglierò!

Grazie a questo acquisto, inoltre, ho potuto immergermi in una storia molto affascinante, quella del marchio Piero Guidi. Un marchio nato dalla creatività e dall’amore, ma, da poco tempo, segnato da una drammatica ferita, profonda e struggente. Mi riferisco al suicidio di Giacomo Guidi (45 anni), primo genito di Piero e direttore artistico del marchio urbinate. È stato proprio Giacomo a creare la famosa campagna “Gli Angeli del Nostro Tempo”, per la quale ha immortalato, in una sana armonia, alcuni volti noti e pieni di energia: dal regista Antonioni, assieme a sua moglie, fino alle figlie di Martin Luther King e all’attrice Maria Schneider, imprigionata, fino alla fine dei suoi giorni, nel ruolo femminile di Ultimo Tango a Parigi, di cui ricordiamo bene (e anche lei) la scena dello stupro. Inoltre, il puglile Muhammad Alì e sua moglie Lonnie.

Giacomo ha voluto bloccare in questi scatti il sentimento di lotta che contraddistingue questi personaggi, dipingendoli come simbolo della forza umana, in questa vita.

Pertanto, il messaggio del brand è sempre stato di Positività. Il famoso logo che tutti conosciamo, i due angeli che si abbracciano, rappresenta per molti un portafortuna, da indossare con fedeltà.

La famiglia Guidi è sempre stata amante dell’arte e della propria terra. L’architettura di Urbino, città dalla quale non si separeranno mai, è stata riportata nella sede monomarca del negozio di New York, nel quartiere di Soho. L’architetto Thomas McKey, su indicazioni di Piero Guidi, si è ispirato, infatti, al Palazzo Ducale di Urbino, per la progettazione dello shop americano.

Non solo negli Usa, ma in tutto il mondo è conosciuto il marchio Piero Guidi, sebbene, negli ultimi anni, ha vissuto una forte crisi nelle vendite.

Un po’ per il momento storico difficile, un po’ per il peso della contraffazione sul mercato…la casa di moda urbinate, con i suoi numerosi artigiani, non deteniene più lo splendore di prima, dei magici anni ’90.

Tuttavia, l’impronta del visionario Giacomo e la lunga storia nelle mani di Piero, fanno sì che il marchio Piero Guidi sia uno degli intramontabili ambasciatori dello stile italiano.

Ancora una volta, incontriamo un brand affermato e autorevole, la cui vita viene messa a rischio dal mercato criminale della contraffazione. Purtroppo, il potere di questa gretta realtà è poco conosciuto nella sfera dei consumatori. Quando una persona acquista una borsa falsa ignora ciò che, veramente, sta facendo; un gesto così semplice e leggero, come quello di scegliere, in un negozio, la borsa più economica (perchè copiata) comporta l’accrescimento di un meccanismo malato e distruttivo, che non va solo a discapito delle aziende oneste e degli artigiani del Made in italy, ma di tutti. Sì perchè, saranno gli stessi lavoratori a pagare il prezzo della contraffazione:

il mercato criminale, oltre a togliere il lavoro, alle imprese serie, tende a schiavizzare la manodopera, comprando a basso prezzo competenze e dignità. Per cui, cara amica, conta fino a dieci prima di fare scelte pericolose, e racconta a tutti il deplorevole malaffare della contraffazione, affinché gli onesti lavoratori vengano rispettati, ogni giorno.

LA MIA BORSA PIERO GUIDI: COSA NOTO SUBITO?

La mia borsa Piero Guidi, come quella di Patrizia Pepe (clicca qui per la recensione di Patrizia Pepe), è double face. Per cui, comoda e versatile per le donne a cui piace cambiare spesso outifit, anche durante la stessa giornata!

Devo ammettere che per cambiare facciata alla borsa ho impiegato un po’ di tempo, ma magari bisogna solo fare un po’ di pratica.

LE PRIME COSE POSITIVE CHE NOTO:

  • La borsa possiede una Pochette interna: questa caratteristica è un’ottima soluzione a molti momenti della giornata, dalla mattina in ufficio, fino la sera, quando, per una cena, decidi di lasciare la borsa in macchina e portarti la Pochette!
  • La presenza delle Etichette informative: accanto alla borsa, ho trovato alcune etichette che mi indicano come pulire e trattare il materiale, affinché duri più a lungo.
  • Gli Accessori: tutti gli accessori annessi alla borsa sono logati, ossia possiedono il logo del brand Piero Guidi. Apprezzo molto questa caratteristica, la quale indica un design funzionale al messaggio.

PERCHÈ LA BORSA NON È PROMOSSA?

La Borsa Piero Guidi non è promossa, nonostante tutti i suoi punti a favore.

Potremmo pensare che dipenda dalle Rifiniture, le quali lasciano molto a desiderare: le rifiniture, infatti, hanno avuto un voto molto basso nella mia Recensione alla borsa (GUARDA SUBITO LA RECENSIONE ALLA BORSA PIERO GUIDI, I DETTAGLI E I VOTI!).

Ma, la verità è che NON POSSO PROMUOVERE LA BORSA perchè il marchio NON MI HA INFORMATO sulla provenienza e sulla produzione.

DOVE È STATA PRODOTTA LA BORSA? NON LO SO!

Prendendo informazioni sul brand, ho letto, qui e lì, di decine di artigiani italiani che lavorano per Piero Guidi. Ma il prodotto non possiede alcuna etichetta che mi informi di una produzione 100% Made in Italy.

Il luogo di produzione non è importante ai fini della qualità, come spesso ripeto. È importante, invece, la comunicazione con i clienti ai fini della chiarezza e dell’amicizia. Per “amicizia” intendo quella sorta di legame affettivo che si crea tra l’azienda e chi la sceglie, dimostrando che l’ha preferita tra TANTE ALTRE. Se non è affetto questo!

Per cui, la borsa Piero Guidi è rimandata a settembre!<

VEDI SUBITO LA RECENSIONE DELLA BORSA, IL PREZZO DI VENDITA, TUTTI I DETTAGLI TECNICI E I VOTI!!






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