BORSA RIP CURL: UNA “BELLA STORIA”! LA MIA RECENSIONE

La mia nuova passione?

Le pochette!

E oggi ti parlerò di una pochette molto particolare, perchè creata da un brand che ha poco a che vedere con il fashion system… ma, nel suo settore, è tra i più conosciuti del globo: parlo della borsa Rip Curl, il marchio australiano specializzato in tavole da surf e abbigliamento sportivo.

La pochette Rip Curl l’ho comprata mentre ero in vacanza in Australia, la terra che mio fratello ha scelto per vivere con la sua splendida famiglia.

Di tanto in tanto, prendo il volo…e vado a visitare ogni volta un nuovo angolo del paese.

Una delle cose che mi ha colpito maggiormente degli australiani è il loro legame con le aziende del territorio: molti brand che ho conosciuto lì, infatti, scelgono di produrre nella loro terra.

E questo per me è un valore aggiunto.

Io ho un’azienda a Napoli e produco borse di pelle per conto terzi, legandomi alla tradizione della pelletteria napoletana.

Ho scelto di restare a Napoli e sono tifosa di tutte quelle realtà che, con coraggio e sacrificio, decidono di produrre nel nostro paese, contribuendo in modo sano alla crescita del Made in Italy nel mondo.

Fare le Recensioni alle borse che compro mi permette di raccontarti molte storie, tutte diverse tra loro e tutte legate alla produzione legale. Se segui il mio canale youtube troverai Borse e Storie di brand italiani e non…Tutti con una cosa in comune: l’identità.

Ed è per questo che oggi ti parlerò di Rip Curl, un progetto fortemente identitario e con una bella storia alle spalle.

Il marchio australiano nasce nel 1969, dall’incontro di due giovani surfisti di Torquay, appassionati di artigianato: Doug Warbick, chiamato”Claw” e Brian Singer chiamato anche “Sing Ding”.

Doug modellava tavole da surf, mentre Brian era un insegnante di scienze.

Dopo poco il loro incontro, tra una chiacchierata appassionata e un’esplosione di affinità, Doug propone al compagno di iniziare un’attività: creare insieme tavole da surf!

Ebbene, l’avventura iniziò. E mosse i primi passi in un garage. In realtà, una vera e propria catapecchia, come si può vedere dalle foto postate sul sito ufficiale dell’azienda.

Ma le cose andavano piuttosto bene. I due amici, entusiasti del progetto artigianale, riuscirono ad ingrandirsi, spostando l’attività in una vecchia Bakery, a Boston Road.

Per molti anni quello fu il quartier generale di Rip Curl. Fino al 1980, anno in cui l’azienda si è spostata al 101 di Surfcoast Highway, a Torquay.

Ancora oggi quella è il Rip Curl HQ.

Perchè il nome Rip Curl?

Dalle notizie sul sito ufficiale, sul quale puoi trovare l’intera storia del brand australiano, pare che il nome sia arrivato prima dell’azienda.

Nel 1967, Simon un amico di Doug scrisse la frase “Rip Curl Hot Dog” sulla sua tavola McTavish Plastic Machine. Questo nome piacque molto a Doug e lo riportò, dopo due anni, nel brand messo su con il compagno d’affari.

La produzione del brand non si fermò alle tavole da surf. Man mano che l’attività cresceva, il progetto ampliava la sua visione: Rip Curl ha iniziato a produrre tute, costumi e accessori per i surfisti.

Per poi passare all’abbigliamento (felpe, giubbini, maglieria) e alle scarpe.

Si tratta di un brand settoriale che, negli anni, è diventato un vero e proprio leader dell’offerta sul mercato.

Attualmente Rip Curl possiede più di 200 monomarca sparsi per il mondo, oltre la vendita on-line e la massiccia presenza nei negozi dedicati allo sport.

La mia borsa Rip Curl l’ho acquistata proprio in uno shop monomarca, durante i giorni della mia vacanza australiana.

E l’ho scelta grazie alla sua storia e alle sue radiciperchè adoro comprare le borse di cui conosco la provenienza.

ECCO LA MIA BORSA RIP CURL

borsa rip curl

Come ti ho anticipato, ho comprato la pochette Rip Curl in uno dei negozi monomarca del paese e devo ammettere che ogni tanto mi fa piacere l’esperienza negozio, inteso come negozio fisico e non virtuale.

Uso molto i canali web per comprare le mie borse perchè ne compro davvero molte e mi risulta comodo acquistare on-line.

Ma, ogni tanto, mi regalo una passeggiata nei negozi, soprattutto se si tratta di borse artigianali fatte a mano:  gli odori dei laboratori sono sempre un momento speciale!

Ho scelto una pochette perchè negli ultimi tempi mi sto avvicinando a questo tipo di borsa: se mi segui, sai che normalmente scelgo le borse grandi e capienti, per usarle anche quotidianamente a lavoro. Ci metto dentro di tutto!

Ma da quando ho preso l’abitudine di abbinare alle mie big bag delle pochette, mi sto interessando a questo micro-mondo.

Andiamo a vedere da vicino la mia borsa Rip Curl!

La mia pochette Rip Curl ha la forma di una piccola tavola da surf! L’ho pagata 20 dollari, circa 13 euro.

Credo che, fondamentalmente, sia stata pensata come accessorio da spiaggia, in cui i surfisti o gli appassionati possono riporre i pochi oggetti necessari da portarsi dietro.

Infatti, presenta una lavorazione molto semplice:

  • Le cuciture non sono visibili dall’esterno perchè è stata prima cucita e poi risvoltata completamente. Infatti le cuciture sono visibili sul fondo interno della borsa.

  • L’apertura della pochette mi piace molto, perchè si apre completamente seguendo la forma allungata dell’accessorio.

borsa rip curl

  • Il tessuto è impermeabile, visto che l’utilizzo è pensato per gli ambienti sportivi.

Come per altre pochette già viste, non sono presenti molti dettagli tecnici da tenere in considerazione: si tratta di un prodotto che non è di punta per il brand, ma riguarda una produzione collaterale, nella nicchia in cui va a vendere.

Ti ricordi le pochette già viste?

Ecco alcune molto simili:

Si tratta di pochette e beauty bag molto semplici, dal design abbastanza basic, per cui non molto “lavorate”.

Ma, a mio parere, è importante informarci su tutti i tipi di acquisti…. per comprare sempre in modo consapevole e cosciente.

È proprio per questo che io faccio le Recensioni alle borse che compro (e che nessuno mi regala!): ti aiuto a conoscere da dove viene la borsa che compri e se è un prodotto di qualità!

Questo serve ad aprire gli occhi sui brand onesti e boicottare il mercato illegale della contraffazione!

COMPRA SEMPRE BORSE ORIGINALI & SCEGLI SEMPRE LE BELLE STORIE!

GUARDA IL VIDEO DELLA MIA RECENSIONE ALLA POCHETTE RIP CURL!

UNA POCHETTE RIP CURL

CONOSCEVI GIÁ RIP CURL?

SCRIVI QUI SOTTO PER CONSIGLIARMI UN’ALTRA POCHETTE O UN NUOVO BRAND DA ESPLORARE INSIEME!

GRAZIE PER IL TEMPO CHE MI HAI DEDICATO!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *