BORSA FURY BAGS, IL MADE IN ITALY “SCRITTO A MANO”. LA RECENSIONE

Hai già acquistato una borsa Fury Bags? Io sì! E oggi vedremo insieme tutti i dettagli del mio nuovo accessorio Made in Italy.

Fury Bags, in realtà, non è ancora un brand, ma lo diventerà presto; per ora è un negozio on-line che nasce dal progetto di un giovane italiano, ricco d’animo e di inventiva.

Lo stesso giovane che mi ha scritto una lettera che mi ha, letteralmente, commosso.

Una lettera scritta a mano, che pare essere stata spedita da una casella postale di un passato poco recente.

E non perché io sia una favorita, o perché siamo legati da qualche rapporto di conoscenza.

Filippo scrive a tutte le persone che scelgono di comprare Fury Bags, dando un’opportunità al suo progetto, a metà strada tra l’avventura e lo studio premuroso.

Filippo Toccafondi crea Fury Bags nel 2015, grazie alla collaborazione del suo giovane team, fatto da persone che, come lui, credevano in quel disegno carico di forza.

Prima di continuare a raccontarti la storia di Filippo e delle sue borse, è importante dirti che NESSUNO MI PAGA PER LE MIE RECENSIONI.

Ogni parola che spendo su questo blog e sul mio canale youtube è dettata dalla volontà di comunicarti ciò che esiste dietro le borse che compriamo; o meglio Chi Esiste: Le Persone, con le loro Storie e gli occhi pieni di coraggio sono le Ragioni e i Motori di Borse meravigliose.

Magari poco conosciute, o a volte poco fashion. Ma narratrici di qualità ed esclusività.

Ho scelto di NON FARE PUBBLICITÀ per essere libera di parlare delle Borse e della loro storia.

Ma sopratutto per portare avanti la mia lotta contro il Mercato del Falso, e a favore della Filiera Legale, quella che fa bene all’intera comunità, creando un introito sano e un lavoro dignitoso.

Sono certa che tu stai dalla mia parte e dalla parte di Chi lavora con onestà e dedizione, ogni giorno.

Proprio come te. Proprio come Filippo, il giovane imprenditore che ha dato vita a Fury Bags, un Made in Italy che parte dalla pelletteria toscana.

Filippo Toccafondi è un giovane laureato che per cinque anni ha lavorato come cameriere in un ristorante.

Poi, accade qualcosa. Incontra una persona che lo conduce nel mondo della produzione conto terzi e della pelletteria.

Dopo qualche anno, e un’esperienza nel settore, sceglie di creare qualcosa di personale, partendo proprio da quella pelletteria che l’aveva appassionato.

Pertanto da vita a Fury Bags, un progetto che si ispira, per lo più, alle borse di pelle dal mood vintage e dal prezzo accessibile.

Ho conosciuto Fury Bags grazie ad una di voi che mi ha segnalato il marchio. E, a dire il vero, dopo aver visto le pagine social, la comunicazione e i prodotti in vetrina, ho pensato che dietro al progetto ci fosse una donna.

Non avevo elementi per pensarlo. Ma solo intuito.

Tuttavia, non sempre le percezioni corrispondono alla realtà, poiché il protagonista di questa storia è un uomo carico di buoni sentimenti. Questo è ciò che ho avvertito mentre leggevo la lettera scritta da Filippo, accessoriata da un’umiltà fuori dal comune.

All’interno della lettera Filippo mi ringrazia per l’acquisto e mi racconta che oggi più di ieri è un momento delicato per Chi porta avanti una passione.

Senza dubbio, la pandemia che abbiamo attraversato ha portato effetti collaterali pesanti al mercato e alla produzione. E adesso, più che mai è il momento di restare uniti.

Non ti nascondo che la sua lettera, scritta di getto e “piena di argomenti”, per un attimo mi ha rattristito.

Proprio così: quelle belle parole, molto sentite, mi hanno fatto pensare a molti pezzi della mia vita e della vita di Chi si dedica a pieno alla produzione, e ai propri sogni.

Posso considerarmi una donna fortuna: la mia azienda produce conto terzi borse di pelle Made in Italy e lo fa per alcuni marchi del lusso. Ho una famiglia fantastica e lavoro nel cuore della mia città, Napoli.

BORSA FURY BAGS
LA MIA AZIENDA

Ma non è stato sempre così.

La mia famiglia ha attraversato momenti difficili, oscurati da forti crisi economiche che incombevano sui nostri comparti produttivi. Abbiamo tenuto duro, combattendo con i bilanci in rosso e la disperazione.

Per questo motivo, mentre leggevo, pensavo all’Amore.

All’amore di Filippo che è il motore di tutto il suo futuro e che, inevitabilmente, lo premierà. Come ha premiato me, fino ad oggi.

Per queste ragioni e per molte altre, io ho scelto di raccontarti le storie dietro le borse e la Bellezza dell’audacia umana.

Adesso è il momento di vedere da vicino la mia Borsa Fury Bags!

BORSA FURY BAGS: TUTTI I DETTAGLI DEL MODELLO CHE HO SCELTO!

BORSA FURY BAGS

Ho comprato la mia borsa Fury Bags direttamente sul sito ufficiale e mi è arrivata in pochi giorni, assieme alla lettera di cui ti ho parlato.

E non solo. Mi è arrivato anche un rimborso dovuto allo sconto che ho “dimenticato” di usare! Infatti, per ogni primo acquisto c’è un codice sconto da poter inserire.

Ho scelto una BORSA A MANO IN PELLE, VINTAGE, CON TASCHE ESTERNE e l’ho pagata 145 euro anziché 189, grazie ai saldi.

La mia borsa è fatta con pellame lavato, effetto vintage, in pelle di vitello.

Ha una tracolla removibile e regolabile, e una chiusura con cerniera e lucchetto.

In realtà, la mia borsa Fury Bags è una sorta di inspiration, cioè una borsa che richiama un modello già esistente: in questo caso, si tratta di Hermes.

Già abbiamo visto in passato, cos’è una inspiration e perché si distingue dalle classiche “copie”.

Sono diversi i marchi che prediligono questa strada stilistica e molti li abbiamo visti insieme, come Yuri Bags, Marant e Tuscany Leather.

La rivisitazione di Fury Bags punta ad una proposta di pellami e di colori molto vasta, che creano un mood esclusivo.

La pelle della borsa, di qualità, si presenta come grezza e quasi priva di tintura: quest’aspetto dona all’accessorio l’atmosfera vintage desiderata e rievoca l’imperfezione del lavoro artigianale.

BORSA FURY BAGS

Quale marchio ti ricorda?

La borsa Campomaggi! Una delle borse che abbiamo conosciuto insieme.

VEDIAMO I DETTAGLI DELLA MIA BORSA:

  • Assieme alla borsa, mi sono arrivate due flanelline: queste ultime sono utili da usare anche come shopper, dal momento che hanno i manici. Infatti, consiglio al marchio di “usare” proprio una delle flanelline per coprire la borsa, anziché la plastica che ho trovato nel packaging!
  • All’interno della borsa ho trovato anche un certificato di garanzia che mi informa della produzione Made in Italy e sul tipo di materiale.
  • La mia borsa ha un inebriante profumo di pelle.

BORSA FURY BAGS

  • Gli accessori della mia borsa sono in ottone spazzolato: li trovo molto originali!

BORSA FURY BAGS

  • Le tasche esterne della borsa sono molto capienti e rendono l’accessorio abbastanza funzionale.
  • La tintura è assente, anche vicino ai bordi e alla mascherina della borsa (ossia la tasca piccola con cerniera che troviamo all’interno delle borse).
  • La fodera interna è in micro-fibra, di un colore leggermente più chiaro della borsa: questo contrasto mi piace!

BORSA FURY BAGS

 

BORSA FURY BAGS: LA MIA BORSA È PROMOSSA?

Quello di Filippo è un progetto giovane che ha davanti una strada luminosa, seppur difficile.

La passione trapela da ogni dettaglio, così come la ricerca di qualità. La mia borsa Fury Bags è senza dubbio promossa!

La storia di ogni borsa non è solo una cornice estetica, ma l’animo stesso del prodotto. Perché le storie ci suggeriscono i valori che il marchio stesso incarna.

Compra sempre borse originali e boicotta il mercato della Contraffazione!

Continua a seguirmi per esplorare tutti i retroscena delle borse e della produzione!

VOTI

CUCITURE 4
TINTURA ASSENTE
RIFINITURE 5
RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO 5
UTILITÀ 4 1/2

GUARDA IL VIDEO DELLA MIA RECENSIONE ALLA BORSA FURY BAGS!

SCRIVI QUI SOTTO PER CONSIGLIARMI UN’ALTRA BORSA E UN’ALTRA STORIA!

GRAZIE PER IL TEMPO CHE MI HAI DEDICATO.

BORSA FURY BAGS

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